Un incidente tra due veicoli pesanti ha temporaneamente interrotto la circolazione sulla tratta autostradale A10, cruciale collegamento tra Genova e Savona, generando disagi significativi per il traffico.
La sospensione, avvenuta tra il nodo di Genova Aeroporto e il bivio con l’autostrada A7 Milano-Genova, ha richiesto l’intervento coordinato di diverse forze operative.
Sul posto, immediatamente mobilitati, hanno operato i Vigili del Fuoco, impegnati nelle attività di messa in sicurezza del tratto autostradale e rimozione dei mezzi incidentati.
Il personale sanitario ha prestato assistenza, mentre i soccorritori meccanici si sono dedicati alla gestione dei veicoli coinvolti.
La Polizia Stradale ha regolamentato la viabilità e svolto accertamenti sulle cause dell’evento.
Parallelamente, il personale di Autostrade per l’Italia, concessionario del tratto autostradale, ha coordinato le operazioni di ripristino e informazione agli utenti.
Dopo un’attenta valutazione dei danni e la rimozione dei veicoli incidentati, la circolazione è stata ripristinata in modalità provvisoria, con un senso unico alternato su una sola corsia per carreggiata.
Questa soluzione, sebbene necessaria per consentire il deflusso dei veicoli, ha generato un ingorgo notevole, con code che si estendono per circa sette chilometri in direzione Genova.
La presenza di un senso unico e la conseguente riduzione della capacità autostradale contribuiscono ad accentuare la congestione.
Per mitigare ulteriormente l’impatto sulla circolazione, Autostrade per l’Italia raccomanda vivamente agli utenti provenienti da Savona e diretti verso Milano di deviare sul percorso alternativo della A26, la “Torino-Genova”, che collega Genova Voltri a Gravellona Toce.
Questa deviazione, sebbene comporti un allungamento del percorso, permette di evitare l’area congestionata e garantire una maggiore fluidità nella prosecuzione del viaggio.
La scelta di questo percorso alternativo è suggerita per ottimizzare i tempi di percorrenza e ridurre il rischio di ulteriori rallentamenti.
L’incidente sottolinea la vulnerabilità delle infrastrutture autostradali e la necessità di protocolli di emergenza efficienti per gestire prontamente situazioni critiche, minimizzando l’impatto sulla mobilità e sulla sicurezza degli utenti.

