Allerta neve: Natale a rischio tra Liguria e Piemonte.

Un’instabilità atmosferica di matrice continentale si sta intensificando sul Mar Mediterraneo, generando un’allerta gialla per neve emessa da Arpal, valida per i versanti padani di ponente dalle 6 alle 24 di domani, 25 dicembre.
Questo scenario è il risultato di un irruzione di aria fredda di origine europea orientale, che si sovrappone ad un sistema di bassa pressione precedentemente stagnante.
L’interazione tra queste masse d’aria, con correnti in quota significativamente inferiori a quelle in superficie, crea un contesto favorevole allo sviluppo di precipitazioni a carattere nevoso, particolarmente marcato sui versanti occidentali della catena appenninica ligure.

La discesa progressiva dello zero termico, iniziata nella serata odierna, accentuerà ulteriormente questo fenomeno.
Domani, le nevicate si concentreranno prevalentemente nelle valli Stura e Bormida, dove la quota neve potrebbe scendere fino a circa 400 metri.
Condizioni simili, seppur con minore intensità e durata, interesseranno anche le valli Scrivia, d’Aveto e Trebbia.
Sebbene le temperature previste rientrino nei valori medi stagionali, l’effetto combinato dell’umidità e del freddo renderà le precipitazioni pervasive e potenzialmente impattanti.
Oltre alla neve, un elemento cruciale è rappresentato dalla forza dei venti settentrionali, previsti in forte aumento.

Questi venti, localmente raggiungendo condizioni di burrasca o burrasca forte, contribuiranno a intensificare le nevicate e a creare disagi aggiuntivi, aumentando il rischio di raffiche improvvise e riducendo ulteriormente la visibilità.

Le precipitazioni nevose, estese fino a quote relativamente basse, sollevano serie preoccupazioni per la viabilità.
Fondovalle e tratti autostradali dei versanti padani di ponente sono particolarmente vulnerabili, con un picco di criticità previsto tra le 12 e le 24 di domani.
La formazione di ghiaccio, favorita dalle basse temperature e dalla ventilazione, potrebbe rendere le condizioni di guida estremamente pericolose.
L’allerta non riguarda solo la viabilità.
Il disagio fisiologico causato dal freddo intenso, soprattutto nelle aree interne e in quelle esposte ai venti settentrionali, rappresenta un ulteriore fattore di rischio, richiedendo particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini.

Si raccomanda quindi di evitare spostamenti non essenziali, di adottare un abbigliamento adeguato e di monitorare costantemente le previsioni meteorologiche aggiornate.
La gestione proattiva del rischio, basata sulla comprensione dei meccanismi fisici in gioco e sulla condivisione di informazioni accurate, si rivela fondamentale per mitigare gli impatti negativi di questo evento meteorologico.

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