La Baia del Sole, incorniciata da un cielo invernale che prometteveva una giornata frizzante, ha visto questo mattina infrangersi una tradizione secolare: il Cimento Invernale di Santo Stefano.
Nonostante la pungente tramontana, che sferzava la costa con venti di 20 nodi e un’acqua gelida a 15 gradi, 195 coraggiosi si sono lanciati in un atto di sfida al freddo e al tempo.
Un evento che, giunto alla sua 61ª edizione, si conferma uno dei più longevi e sentiti rituali invernali d’Italia, testimonianza di una resilienza e di un legame profondo con il mare.
La manifestazione, orchestrata dalla Società Nazionale di Salvamento in sinergia con l’Assessorato al Turismo del Comune di Alassio, ha visto il coinvolgimento di una comunità intera, accorsa per assistere e condividere l’energia di questo atto simbolico.
Il presidente della Marina di Alassio, Rinaldo Agostini, ha introdotto la cerimonia, sottolineando l’importanza di un evento che non è solo una competizione sportiva, ma una celebrazione della cultura marinara e dell’audacia umana.
Il Cimento Invernale non è solo una questione di forza fisica, ma anche di spirito e perseveranza.
Questo è stato reso evidente dall’età dei partecipanti: Andrea Barbaro, ingauno ottantenne e sette, ha ricevuto il riconoscimento per il più anziano, testimoniando un amore per il mare che sfida il passare del tempo.
Accanto a lui, Michela Acquarone, settantottenne di Loano, ha rappresentato la tenacia femminile, simbolo di una passione che non conosce confini generazionali.
La giovane età dei partecipanti, rappresentata da una dodicenne proveniente da Torino e da un trio di adolescenti milanesi, ha offerto un affascinante contrasto, sottolineando la continuità di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.
Il futuro è assicurato, alimentato dalla stessa audacia che anima i veterani del mare.
Il senso di appartenenza e la forza del gruppo si sono manifestati con l’affermazione dei Nuotatori del Tempo Avverso di Imperia, che hanno conquistato il primo posto per il maggior numero di partecipanti.
Un vero spirito di squadra, unito dalla comune passione per il mare.
Ma il Cimento Invernale di Santo Stefano non si limita a radunare persone provenienti da diverse località d’Italia.
William Aldridge, giunto dalla nebbiosa Inghilterra, e Rachel Dighelmann, proveniente dalla Confederazione Elvetica, hanno arricchito l’evento con la loro presenza, testimoniando il fascino universale di questa tradizione alassinese, capace di attrarre persone provenienti da ogni angolo d’Europa.
Un ponte culturale costruito sulle onde del Mediterraneo.

