Diga B a Genova: Giampedrone guida il progetto cruciale

La realizzazione della seconda fase del progetto infrastrutturale cruciale per il porto di Genova, la tanto attesa “Diga B”, assume una nuova fase di gestione e impulso.
Il Presidente della Regione Liguria e Commissario Straordinario, Marco Bucci, ha formalmente delegato all’Assessore alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, la responsabilità di coordinare e guidare questa complessa operazione, confermando la sua fiducia attraverso una delibera di Giunta regionale.

La scelta di Giampedrone, che ricopre la carica di Assessore alle Infrastrutture per il terzo mandato consecutivo, riflette la sua comprovata esperienza e competenza in materia.
Il suo ruolo sarà centrale nella stipula del contratto con l’operatore economico risultato vincitore della gara d’appalto, affiancato dalle direzioni generali competenti e dalla Stazione Unica Appaltante regionale, per garantire un processo efficiente e trasparente.

L’importanza strategica di questa infrastruttura trascende i confini regionali, posizionandosi tra le dieci opere pubbliche più rilevanti e complesse a livello nazionale.

La Diga B non è solamente un intervento ingegneristico, ma un elemento fondamentale per il futuro sviluppo economico e commerciale del porto di Genova, cruciale per i traffici diretti verso il Nordovest e l’Europa.
La sua realizzazione rappresenta un investimento nel potenziamento della competitività italiana e un fattore abilitante per la crescita di intere filiere logistiche.
“Accetto con grande senso di responsabilità questo incarico, che mi onora e mi motiva ulteriormente”, ha dichiarato Giampedrone.
“Ringrazio il Presidente Bucci per la fiducia che mi accorda e per la possibilità di contribuire a un progetto di tale portata.
“Con una visione attenta alla governance e alla prevenzione di potenziali conflitti di interesse, Giampedrone ha concordato con il Presidente Bucci la delega all’Ambiente, un gesto di trasparenza e correttezza volto a garantire l’imparzialità e l’indipendenza nella gestione della Diga B.

Questa scelta dimostra l’impegno della Regione Liguria verso una gestione responsabile e sostenibile delle risorse pubbliche, bilanciando le esigenze di sviluppo infrastrutturale con la tutela dell’ambiente.

Il progetto, infatti, dovrà integrare soluzioni innovative e tecnologie all’avanguardia per minimizzare l’impatto ambientale e promuovere la sostenibilità a lungo termine, consolidando il ruolo del porto di Genova come polo logistico moderno e rispettoso dell’ambiente.

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