L’incalzante sequenza di eventi meteorologici avversi che hanno investito la Liguria nell’autunno 2024, in particolare tra l’inizio di settembre e la fine del mese, ha portato l’Assessore Regionale alla Protezione Civile, Giacomo Raul Giampedrone, a richiedere formalmente il riconoscimento dello Stato di Emergenza.
La richiesta, trasmessa al Dipartimento nazionale della Protezione Civile e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, mira a sbloccare risorse fondamentali per la ripresa delle aree colpite, un impegno volto a rispondere alle crescenti vulnerabilità del territorio.
Le ondate di maltempo del 1° e 2 settembre, e poi del 9 settembre, hanno profondamente segnato la Città Metropolitana di Genova, la Provincia di Savona e i Comuni di Castelnuovo Magra e Luni, nella provincia della Spezia, causando danni significativi a infrastrutture, abitazioni e attività produttive.
Tuttavia, la situazione si è ulteriormente aggravata con gli eventi di fine settembre, che hanno messo a dura prova la Valbormida e la provincia della Spezia, con particolare riferimento al pittoresco borgo di Porto Venere, duramente colpito da precipitazioni intense e persistenti.
La decisione di consolidare la richiesta di emergenza, integrando i danni più recenti, testimonia una strategia di gestione del rischio proattiva.
L’Assessore Giampedrone ha sottolineato come l’attesa, seppur prudente, sia stata finalizzata a permettere una valutazione più esaustiva del quadro meteorologico complesso e, soprattutto, a raccogliere dati più completi sui danni estesi.
Questo approccio, lungimirante, consente ora di presentare al Dipartimento una documentazione più solida e comprensiva, accelerando potenzialmente i tempi di risposta.
L’urgenza di un ristoro economico per i Comuni, che hanno già investito risorse proprie per interventi di somma urgenza, è prioritaria.
Ma l’attenzione si estende anche ai privati cittadini e alle imprese, particolarmente fragili in un contesto economico già segnato da precedenti difficoltà.
Già in contatto diretto con il Vice Capo Dipartimento Natale Mazzei, l’Assessore ha espresso la necessità di anticipare l’erogazione dei ristori per l’autunno 2024, fornendo un sostegno immediato a chi si sta faticosamente risollevando da precedenti emergenze.
Questo intervento mira a prevenire un ulteriore deterioramento delle condizioni economiche e sociali delle comunità colpite, e a rafforzare la resilienza del territorio ligure di fronte a eventi meteorologici sempre più estremi e frequenti, esacerbati dal cambiamento climatico.
L’intera operazione evidenzia la necessità di un approccio integrato e tempestivo nella gestione del rischio, che coniughi interventi di emergenza con misure strutturali di prevenzione e mitigazione.








