A partire dal 12 gennaio, la Liguria si prepara ad affrontare una fase intensiva di interventi infrastrutturali autostradali, gestiti da Autostrade per l’Italia (Aspi), finalizzati a migliorare la sicurezza e l’efficienza della rete viaria.
Dopo una breve sospensione per le festività, i cantieri riprendono con un programma articolato che interesserà le autostrade A12, A7, e A26, con impatti significativi sulla circolazione e sulla mobilità regionale.
L’intervento più rilevante riguarda lo svincolo di Chiavari sull’A12, dove è prevista una chiusura prolungata dell’uscita per chi proviene da Livorno, con deviazioni obbligate attraverso Lavagna o Rapallo.
Questa decisione, inizialmente posticipata al 19 gennaio, si rende necessaria per la prima fase di un ambizioso progetto di riqualificazione delle barriere di sicurezza dell’intero svincolo, un’opera complessa che si concluderà il 5 marzo.
Il programma complessivo prevede un impegno pluriennale, con attività continuative previste fino a settembre 2026, durante le quali saranno garantiti sia l’immissione che l’estrazione dei veicoli dalla stazione autostradale, mitigando, ove possibile, il disagio per gli utenti.
Oltre a Chiavari, la A12 sarà interessata da altre opere cruciali: un temporaneo tracciamento della carreggiata tra Nervi e Recco, per la manutenzione programmata della galleria “Colle degli Ometti”.
Questo intervento, dalla durata di cinque giorni (12-16 gennaio), prevede la riduzione temporanea della circolazione ad una sola corsia per senso di marcia, richiedendo particolare attenzione da parte degli automobilisti.
Parallelamente, una riduzione della carreggiata ad una corsia avverrà nel tratto compreso tra Sestri Levante e Lavagna, in direzione Genova, per consentire interventi di ammodernamento degli impianti all’interno della galleria Santa Giulia.
L’autostrada A7 subirà, a sua volta, l’impatto di lavori in corso nelle gallerie Monreale, Giovi e Campora Nord, a testimonianza di un piano di ammodernamento che mira a migliorare la sicurezza e la resilienza dell’infrastruttura.
Un intervento specifico riguarda la riqualificazione delle barriere di sicurezza tra Ronco Scrivia e Busalla, con la conseguente implementazione di sistemi di scambio di carreggiata già operativi nel tratto tra Bolzaneto e Busalla e tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone.
Infine, sull’autostrada A26, i lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza e di ammodernamento dei giunti, nella zona di Masone e Ovada, prenderanno avvio il 19 gennaio, garantendo comunque la disponibilità di due corsie per senso di marcia per minimizzare le interruzioni del flusso veicolare.
L’intera programmazione testimonia un investimento significativo volto a migliorare la rete autostradale ligure, con la consapevolezza che tali interventi, seppur necessari, richiederanno un’attenta gestione del traffico e una maggiore attenzione da parte degli utenti, invitati a pianificare i propri spostamenti con anticipo, consultando le informazioni sul traffico in tempo reale e verificando i percorsi alternativi.
La collaborazione tra utenti e gestori sarà fondamentale per ridurre al minimo i disagi e garantire una mobilità sicura ed efficiente.






