La comunità scientifica italiana delle Malattie Infettive e Tropicali ha eletto la Prof.
ssa Cristina Mussini a ricoprire la prestigiosa carica di Presidente nazionale della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT).
La sua nomina, avvenuta al termine del XXIV Congresso Nazionale SIMIT tenutosi a Riccione, segna un passaggio generazionale e un’iniezione di nuove prospettive all’interno della società scientifica.
La Prof.
ssa Mussini, Direttore della Clinica di Malattie Infettive presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena e Professore Ordinario di Malattie Infettive presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, assume la presidenza succedendo al Prof.
Roberto Parrella, il cui biennio di mandato è stato caratterizzato da sfide complesse, tra cui la gestione della pandemia di COVID-19 e l’adattamento delle strategie di prevenzione e cura in un contesto sanitario in rapida evoluzione.
L’elezione della Prof.
ssa Mussini riflette il riconoscimento del suo solido background scientifico, della sua comprovata leadership clinica e della sua profonda competenza nella gestione di infezioni emergenti e resistenti.
Il suo approccio multidisciplinare, che integra ricerca, assistenza clinica e formazione, è destinato a guidare la SIMIT nell’affrontare le future sfide nel campo delle malattie infettive, un ambito sempre più complesso a causa della globalizzazione, dei cambiamenti climatici e dell’emergere di nuove minacce microbiche.
Parallelamente all’elezione del Presidente, il Congresso Nazionale ha visto il rinnovamento di parte del Consiglio Direttivo.
Un elemento significativo è l’ingresso del Dott. Giovanni Cenderello, eletto Vicepresidente.
Il Dott. Cenderello, Primario della Struttura Complessa Malattie Infettive di Sanremo, ASL 1 Imperiese, porta con sé una solida esperienza clinica e un approccio innovativo nella gestione delle infezioni nosocomiali e delle complicanze infettive in pazienti fragili.
La sua futura assunzione della carica di Presidente, prevista per il 2027, garantisce una continuità strategica e un’ulteriore garanzia di impegno a lungo termine per la SIMIT.
Questo momento di transizione rappresenta un’opportunità cruciale per la SIMIT di consolidare il suo ruolo di punto di riferimento per i professionisti sanitari italiani impegnati nella lotta contro le malattie infettive, promuovendo la ricerca, la divulgazione scientifica e l’aggiornamento continuo delle competenze, con l’obiettivo ultimo di migliorare la salute pubblica e rispondere efficacemente alle emergenze sanitarie del futuro.
Il focus sarà anche rivolto a rafforzare la collaborazione con le istituzioni nazionali e internazionali, al fine di affrontare le sfide globali poste dalle malattie infettive in un contesto di crescente interconnessione.







