L’innovativa iniziativa promossa dalle ASL 2 Savonese e 3 Genovese, con un’offerta di oltre 2.300 esami gratuiti di Tomografia a Coerenza Ottica (OCT), segna una svolta nella prevenzione e nella gestione delle patologie oculari nella Regione Liguria.
Questo programma sperimentale non solo offre ai cittadini un accesso senza costi a una tecnologia diagnostica all’avanguardia, ma riflette anche un approccio proattivo e orientato alla salute visiva della popolazione.
L’OCT rappresenta un progresso significativo rispetto alle tecniche di imaging tradizionali.
Si tratta di una procedura non invasiva che impiega la luce coerente per generare immagini ad altissima risoluzione, consentendo ai professionisti sanitari di visualizzare in dettaglio le strutture retiniche, la macula e il nervo ottico.
Questa capacità di imaging ultra-dettagliato è cruciale per diagnosticare e monitorare una serie di condizioni oculari potenzialmente invalidanti.
L’incremento della prevalenza di patologie come la degenerazione maculare legata all’età (AMD) e la retinopatia diabetica, aggravate da un invecchiamento progressivo della popolazione ligure, sottolinea l’importanza strategica di questo intervento.
La degenerazione maculare, in particolare, può portare a una perdita significativa della vista e a una conseguente diminuzione della qualità della vita.
La maculopatia essudativa, una forma specifica di AMD, colpisce la regione centrale della retina, essenziale per la visione nitida e dettagliata.
La diagnosi precoce e l’intervento tempestivo sono fondamentali per preservare la funzione visiva e mitigare la progressione della malattia.
L’impegno della Regione Liguria va oltre la semplice offerta di esami gratuiti.
L’introduzione, a partire dal 2026, dell’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni diagnostiche e terapeutiche rivolte ai pazienti affetti da maculopatia essudativa, posiziona la Liguria come pioniera nazionale nella tutela della salute visiva.
Questa misura innovativa elimina le barriere economiche all’accesso alle cure, garantendo che i pazienti possano ricevere una diagnosi precoce e un trattamento appropriato senza oneri finanziari.
L’iniziativa si rivolge prioritariamente ai residenti liguri di età superiore ai 55 anni e a coloro che convivono con il diabete, due gruppi a rischio particolarmente suscettibili a sviluppare patologie oculari.
La limitazione all’esame OCT ogni 18 mesi è volta a ottimizzare l’uso delle risorse e a garantire che i controlli siano eseguiti con la frequenza appropriata in base al rischio individuale.
La visione strategica della Regione Liguria si articola attorno a tre pilastri fondamentali: la prevenzione primaria attraverso la sensibilizzazione e l’educazione alla salute visiva, la diagnosi precoce basata su screening mirati e tecnologie avanzate come l’OCT, e l’accesso equo e tempestivo alle cure terapeutiche.
Questo approccio integrato rappresenta un modello virtuoso per la tutela della salute visiva e la promozione del benessere della popolazione ligure, con implicazioni potenzialmente replicabili anche in altre regioni italiane.

