La situazione di emergenza che interessa via Betti a Rapallo richiede un intervento complesso e un’attenzione costante.
A seguito di un’attenta valutazione effettuata dal sindaco Elisabetta Ricci, con il supporto degli assessori Filippo Lasinio (Lavori Pubblici) e Fabio Mustorgi (Protezione Civile), insieme a tecnici comunali e al geologo consulente, è stata disposta la chiusura definitiva, per il momento, sia al traffico veicolare che pedonale, nel tratto compreso tra il viadotto autostradale dell’A12 e l’incrocio con via delle Cave.
L’evento franoso, che ha coinvolto una porzione significativa del versante, non è un fenomeno isolato, ma manifesta una dinamica evolutiva che impone un monitoraggio continuo e rigoroso.
La persistenza di materiale detritico in carreggiata rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di transito.
Le squadre tecniche stanno attualmente eseguendo una serie di verifiche approfondite, volte a delineare la stabilità del versante e a comprendere appieno la portata del danno.
Le proiezioni temporali per il ripristino della viabilità ordinaria indicano un arco minimo di 48 ore, un intervallo necessario non solo per la rimozione del materiale instabile, ma soprattutto per l’implementazione di interventi di consolidamento che garantiscano la sicurezza a lungo termine.
Nel frattempo, l’unica alternativa per raggiungere Rapallo in auto rimane il percorso attraverso il Passo della Crocetta, in Val Fontanabuona, un tracciato che inevitabilmente comporta un significativo aumento dei tempi di percorrenza e un potenziale incremento del traffico.
Per attenuare i disagi che questa emergenza sta causando alla popolazione, il Comune ha varato un’ordinanza che prevede l’attivazione straordinaria della funivia di Montallegro.
L’impianto, solitamente inattivo in questo periodo dell’anno, sarà operativo dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, con corse ogni mezz’ora, offrendo un collegamento rapido e alternativo per studenti e lavoratori che necessitano di raggiungere il centro urbano.
Parallelamente, è stato potenziato il presidio sanitario situato a monte della frana, con la presenza continua di due ambulanze pronte ad intervenire in caso di emergenza, garantendo assistenza immediata ai residenti della zona isolata.
Le operazioni di monitoraggio e intervento coinvolgono un team multidisciplinare composto da tecnici comunali, operai specializzati delle ditte incaricate e volontari della Protezione Civile, impegnati in un lavoro coordinato per gestire l’emergenza e mitigare i rischi.
L’obiettivo primario è la salvaguardia della sicurezza pubblica e il rapido ripristino delle condizioni di vivibilità per l’intera comunità.

