Nel corso del 2025, l’attività di controllo del territorio nella provincia di Savona ha registrato un incremento significativo nell’intercettazione di armi da fuoco in possesso di soggetti non autorizzati, con un totale di 104 sequestri.
Questo dato, emerso dalla rendicontazione delle attività svolte dalle forze dell’ordine tra il primo gennaio e il 31 dicembre, sottolinea un’attenzione crescente verso la gestione e la prevenzione del fenomeno dell’illegalità armata, un elemento cruciale per la salvaguardia della sicurezza pubblica.
L’impegno delle forze dell’ordine si è manifestato anche attraverso un’intensificazione dei controlli di routine, che hanno portato all’identificazione di oltre centomila persone e alla verifica di più di ventimila veicoli.
Questa capillare presenza sul territorio mira a creare un effetto deterrente e a raccogliere informazioni utili per la prevenzione di reati.
Parallelamente, la sensibilità verso la crescente problematica della violenza di genere ha visto l’emanazione di 76 provvedimenti di ammonimento, strumenti legali volti a proteggere le vittime e a monitorare i comportamenti a rischio.
L’adozione di tali misure testimonia un approccio proattivo e orientato alla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Un’area di particolare attenzione è stata dedicata alla gestione della cosiddetta “movida”, ovvero l’insieme delle attività sociali e ricreative che si svolgono in ambito urbano, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Ben 140 esercizi pubblici sono stati sottoposti a verifica, con l’applicazione di 25 sanzioni ex art.
100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).
Questo articolo conferisce all’autorità di pubblica sicurezza il potere di intervenire in maniera incisiva nei confronti di locali che si rendono protagonisti di gravi disordini, che favoriscono la concentrazione di individui con precedenti penali, o che, in generale, rappresentano una minaccia all’ordine pubblico, alla moralità o alla sicurezza dei cittadini.
L’applicazione di tali sanzioni evidenzia la determinazione delle forze dell’ordine nel contrastare comportamenti che possono compromettere la tranquillità e la sicurezza della collettività.
L’attività di rilascio di documenti di identità e di viaggio ha registrato un volume considerevole, con l’emissione di 10.800 passaporti.
Questo dato riflette il desiderio di mobilità e di esplorazione del territorio, sia nazionale che internazionale, da parte dei cittadini savonesi, e sottolinea l’importanza del ruolo della polizia nel facilitare tali opportunità, garantendo al contempo la legalità e la sicurezza dei processi di rilascio dei documenti.
La gestione efficiente di tali procedure è un elemento essenziale per il buon funzionamento del sistema di sicurezza e per il supporto alle esigenze dei cittadini.

