Traffico da incubo in Liguria: autostrade bloccate e Genova paralizzata.

La circolazione autostradale in Liguria e nel nodo infrastrutturale che connette Liguria, Piemonte e Toscana è attualmente gravemente compromessa da una complessa combinazione di fattori, con ripercussioni significative anche sulla viabilità urbana di Genova.

La situazione più critica si registra sulla A10 Genova-Savona, dove un blocco autostradale, innescato da una manifestazione dei lavoratori dell’ex Ilva, ha generato 12 chilometri di coda tra Arenzano e Genova Aeroporto.
Questo evento ha un impatto diretto sulla normale fluidità del traffico, creando un effetto a catena che si propaga lungo l’intera rete viaria.

Parallelamente, la A12 Genova-Sestri Levante presenta code rilevanti in direzione opposta, originando da Genova Nervi e riconfluendo verso il capoluogo ligure.

Anche la A7 Milano-Genova è interessata da rallentamenti, con code segnalate da Busalla in direzione di Genova, evidenziando una saturazione generalizzata del sistema autostradale che alimenta le difficoltà.

Autostrade per l’Italia, consapevole della gravità della situazione, suggerisce percorsi alternativi per mitigare l’impatto del disagio.

Al traffico proveniente da Savona e diretto verso Genova si raccomanda l’utilizzo della A26 Genova-Gravellona Toce, un’arteria secondaria che può alleggerire la pressione sulla A10.

In direzione opposta, per i veicoli provenienti da Livorno e destinati a Torino, si consiglia di percorrere la A7 Milano-Genova, sfruttando una via alternativa per evitare la congestione sulla A10.
Le difficoltà non si limitano al tratto autostradale direttamente interessato dalla manifestazione.
Il nodo autostradale di Genova, elemento cruciale per la circolazione regionale e nazionale, è sottoposto a una forte pressione.
Il casello di Genova Ovest è bloccato, generando un effetto domino che si estende fino al nodo di San Benigno, un punto nevralgico per la viabilità cittadina.
La complessità della situazione è aggravata da ulteriori limitazioni operative.

La chiusura all’accesso dei mezzi pesanti, imposta dall’interruzione dell’accesso all’area portuale a seguito di lavori in corso sull’elica, costringe il transito a deviare attraverso il varco Albertazzi, incrementando ulteriormente la congestione.

Il nodo di Staglieno, tradizionalmente un punto critico per la fluidità del traffico, è anch’esso paralizzato, mentre code si registrano anche nel centro urbano, testimoniando un collasso generalizzato del sistema di trasporto.
Sul campo, personale di Autostrade per l’Italia e della Polizia Stradale stanno lavorando per gestire al meglio la situazione, monitorando costantemente il traffico e fornendo assistenza agli automobilisti, ma la risoluzione completa della crisi richiede tempo e l’interruzione della manifestazione.
La situazione sottolinea la vulnerabilità delle infrastrutture di trasporto di fronte a eventi imprevisti e la necessità di strategie di resilienza più robuste per garantire la mobilità di persone e merci.

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