Un lutto improvviso e inatteso ha colpito la comunità locale, scuotendo la tranquillità delle zone montane tra Sestri Levante e il Passo di Centro Croci.
Due uomini, legati da un vincolo fraterno e appassionati conoscitori del territorio, hanno perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto a Pecorara, lungo la complessa e tortuosa statale 523.
L’evento, verificatosi intorno a mezzogiorno, ha visto i due, impegnati nel rientro da una mattinata dedicata alla raccolta dei pregiati funghi, perdere il controllo del veicolo su un tratto di strada sterrata.
Le dinamiche precise che hanno portato alla perdita di aderenza e al successivo, drammatico, ribaltamento sono attualmente al vaglio delle autorità competenti, che stanno analizzando ogni fattore potenziale, dalle condizioni del manto stradale alle possibili cause legate alla velocità o a fattori ambientali.
La caduta è stata fatale.
L’impatto con il terreno accidentato ha avuto conseguenze devastanti.
Uno dei due fratelli, a seguito della violenza dell’urto, è stato sbalzato dall’abitacolo, aggravando ulteriormente la gravità della situazione.
Il secondo, intrappolato tra le lamiere deformate e contorte dell’auto, ha reso immediatamente evidente la difficoltà di un intervento rapido ed efficace.
L’allarme è stato lanciato tempestivamente da altri appassionati di micologia, presenti nella zona per la raccolta, che hanno assistito all’accaduto.
La chiamata ha mobilitato un complesso dispositivo di soccorso, composto da squadre altamente specializzate: i militi della Croce Rossa di Varese Ligure, la Pubblica Assistenza di San Pietro Vara, i vigili del fuoco del distaccamento di Brugnato, e il personale sanitario del 118.
Nonostante l’impegno profuso e la rapidità di intervento, le speranze di salvare i due uomini si sono spente.
I tentativi di estrazione e rianimazione si sono rivelati vani, sancendo la tragica conclusione di una vicenda che ha lasciato un segno profondo nel tessuto sociale del luogo.
La perdita di due figure così radicate nel territorio, legate da un rapporto familiare e dalla passione per la natura, rappresenta un duro colpo per l’intera comunità, che ora si stringe attorno ai familiari e agli amici, in un momento di profondo dolore e raccoglimento.
L’incidente solleva, inoltre, interrogativi importanti sulla sicurezza delle strade di montagna e sulla necessità di una costante manutenzione e di controlli più severi lungo i percorsi frequentati da escursionisti e appassionati del territorio.

