La Val d’Aveto, scrigno di natura incontaminata incastonato nel cuore delle colline liguri, è avvolta da un’ombra di preoccupazione a seguito della scomparsa di due anziani uomini, entrambi settantenni, in circostanze che destano interrogativi.
Questi eventi, seppur distinti, si sommano a creare un senso di smarrimento nella comunità locale, abituata alla quiete e alla sicurezza del suo territorio.
Il primo caso riguarda un uomo di 72 anni, proveniente da Acqui Terme, noto per la sua passione per le escursioni nel bosco.
La sua assenza è stata segnalata da un amico, il quale, non vedendolo fare ritorno a casa, ha lanciato l’allarme.
L’uomo, descritto come un frequentatore assiduo delle aree boschive circostanti, sembra essersi inoltrato nel territorio, perdendo ogni contatto con il mondo esterno.
La sua scomparsa solleva interrogativi non solo sulla sua salute e sulle sue condizioni fisiche, ma anche sulla possibilità di un evento imprevisto, come un infortunio o uno smarrimento in un ambiente aspro e impervio.
Il secondo episodio, ancor più emblematico, coinvolge un residente di Borzonasca, un piccolo comune che fa parte della Val d’Aveto.
Questo uomo, di 75 anni, era una figura conosciuta e rispettata nella comunità, avendo più volte candidato la sua figura alla carica di sindaco, testimoniando un forte attaccamento al suo territorio e una dedizione al bene comune.
L’ultima volta è stato avvistato nei pressi del Lago di Giacopiane, un luogo particolarmente amato e frequentato, dove si era recato con la propria autovettura.
La sua sparizione, in un contesto apparentemente sereno, amplifica il mistero e alimenta speculazioni sulla sua sorte.
Le operazioni di ricerca, coordinate con efficienza e professionalità, coinvolgono diverse forze e competenze: Vigili del Fuoco, con la loro esperienza nell’intervento in situazioni di emergenza; Soccorso Alpino, specializzato nella ricerca di persone scomparse in ambienti montani; e uomini della Protezione Civile, pronti a fornire supporto logistico e coordinare le attività sul campo.
L’impegno congiunto di questi corpi, affiancato dalla partecipazione attiva della comunità locale, testimonia la determinazione a ritrovare gli anziani scomparsi e a fare luce sulle circostanze che hanno portato alla loro scomparsa.
La Val d’Aveto, ferita da questi eventi, attende con speranza e angoscia il ritorno dei suoi figli smarriti.






