VR per pazienti oncologici: un’oasi di serenità a Villa Scassi

Nell’ambito di un approccio sempre più centrato sul paziente, l’ospedale Villa Scassi di Genova introduce una innovativa iniziativa volta a mitigare il carico emotivo delle terapie oncologiche: la “terapia della distrazione” attraverso l’utilizzo di realtà virtuale immersiva.
Questo progetto, finanziato e realizzato in sinergia tra l’Azienda Sanitaria Locale 3 genovese e l’associazione ‘NoiCiSiamo MBC Italia’, segna un passo significativo verso un’oncologia più umana e personalizzata, presentata in concomitanza con la Giornata Nazionale dedicata al tumore metastatico.

L’approccio terapeutico va oltre la mera gestione dei sintomi fisici, riconoscendo l’importanza cruciale del benessere psicologico durante un percorso spesso segnato da ansia, paura e incertezza.
I visori VR, dotati di clip immersive, offrono alle pazienti un’esperienza audiovisiva progettata per creare un’oasi di tranquillità nel contesto clinico.
I contenuti, ispirati alla celebre opera “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, non sono semplici intrattenimento, ma strumenti simbolici per trasformare la sala di chemio in un ambiente più sereno e accogliente, favorendo un senso di connessione con la natura e con la bellezza.

Questa iniziativa si radica in un rapporto di collaborazione consolidata tra l’ASL 3 e l’associazione ‘NoiCiSiamo’, un’organizzazione che si dedica a promuovere l’umanizzazione delle cure e a fornire supporto concreto alle pazienti oncologiche.

La donazione, comprendente non solo i dispositivi VR ma anche parrucche, turbanti oncologici e materiale informativo, testimonia l’impegno congiunto verso un’assistenza olistica.
“L’obiettivo è creare uno spazio dove la paziente possa trovare un momento di respiro, un’esperienza che vada oltre la malattia e la terapia,” spiega Deliana Misale, responsabile del Comitato Pazienti di ‘NoiCiSiamo’.
“La realtà virtuale offre la possibilità di evadere temporaneamente, di rigenerare le energie mentali e di ritrovare un senso di controllo.
“La dottoressa Paola Taveggia, responsabile dell’Oncologia di Villa Scassi, sottolinea come questo approccio integri la cura fisica con un’attenzione rinnovata alla qualità dell’esperienza vissuta.
“La medicina moderna non si limita a combattere la malattia, ma si impegna a migliorare la vita delle persone, a ridurre la sofferenza.
Questo progetto è un ulteriore passo avanti in questa direzione, un investimento nel benessere psicologico delle nostre pazienti.
Il percorso terapeutico è complesso, ma possiamo agire sulla percezione, rendendolo meno gravoso.
”L’introduzione di questa innovativa “terapia della distrazione” rappresenta un cambio di paradigma nell’approccio oncologico, focalizzandosi non solo sull’efficacia dei trattamenti, ma anche sulla centralità del benessere emotivo e sulla necessità di creare un ambiente terapeutico empatico e supportivo.
Si tratta di un investimento nel futuro dell’assistenza sanitaria, dove la tecnologia e la compassione si fondono per offrire alle pazienti un percorso più umano e resiliente.

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