La Biblioteca Berio di Genova si presenta rinnovata, abbracciando un’identità visiva contemporanea che ne celebra il ruolo di fulcro culturale e intellettuale per la comunità.
Il nuovo logo, frutto di un processo creativo partecipato e stimolante, raffigura una figura stilizzata impegnata nella lettura, un gesto universale che evoca conoscenza, scoperta e apertura mentale.
L’evoluzione del nome “Berio”, consolidato nel tempo, testimonia il legame profondo con la storia e le tradizioni genovesi, pur proiettandosi verso il futuro.
Questa operazione di rebranding non è una semplice questione estetica, ma un atto programmatico che ambisce a ridefinire la percezione della biblioteca come istituzione dinamica, inclusiva e capace di dialogare con un pubblico eterogeneo attraverso canali comunicativi innovativi.
L’iniziativa ha visto una proficua collaborazione tra il Comune di Genova e l’Accademia Ligustica, che ha integrato la progettazione del logo all’interno del curriculum didattico del corso di graphic design. Quest’approccio pedagogico ha offerto agli studenti un’esperienza formativa unica, permettendo loro di confrontarsi con le sfide e le opportunità poste da un incarico reale per un’istituzione di primaria importanza.
La selezione del progetto vincitore è stata affidata a una commissione di esperti provenienti dall’Art Directors Club Italiano, garantendo un elevato standard qualitativo e un approccio professionale.
Cecilia Conti, studentessa dell’Accademia Ligustica, si è distinta per la sua capacità di coniugare eleganza formale, significato simbolico e funzionalità comunicativa.
Come sottolineato dall’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, questo progetto incarna lo spirito di una biblioteca che non si limita a conservare il patrimonio culturale, ma lo interpreta e lo rende accessibile alle nuove generazioni, favorendo la sperimentazione artistica e la creatività.
L’unione di forze tra l’ente pubblico, l’istituzione accademica e il mondo professionale rappresenta un modello di collaborazione virtuosa, capace di generare valore aggiunto per la collettività.
Il docente Edoardo Cavazzuti ha evidenziato come questo incarico abbia fornito agli studenti un’opportunità formativa inestimabile, permettendo loro di applicare le conoscenze teoriche acquisite a un contesto pratico e di misurarsi con le esigenze specifiche di un’istituzione culturale di rilievo nazionale.
La realizzazione del nuovo logo per la Berio testimonia il potenziale della formazione artistica nel contribuire attivamente al rinnovamento dell’identità visiva urbana, promuovendo un’immagine della città più contemporanea e accogliente.
Il progetto si pone come esempio di come il design possa essere uno strumento potente per comunicare valori, promuovere l’innovazione e rafforzare il legame tra istituzioni e comunità.

