Genova Illumina il Natale: Un Cartellone di Tradizione, Innovazione e SolidarietàLa città di Genova si prepara a vivere un Natale intriso di storia, vivacità e un rinnovato senso di comunità, rispondendo con proposte concrete alle recenti polemiche.
Lungi da reazioni superficiali, l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Silvia Salis, ha presentato un ricco programma di eventi, in collaborazione con gli assessori Tiziana Beghin (Commercio), Giacomo Montanari (Cultura) e il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Lorenzo Garzarelli.
Il cartellone di eventi non solo recupera elementi consolidati, ereditati dalla precedente amministrazione, come il suggestivo “Passaporto dei Presepi” e i tradizionali “Concerti di Chiese in Musica”, ma introduce anche nuove, stimolanti iniziative pensate per arricchire l’esperienza natalizia dei genovesi e dei visitatori.
Un focus particolare è dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico e religioso.
Il presepe comunale, allestito nel prestigioso Palazzo Rosso, in via Garibaldi, sarà illuminato fino a mezzanotte, un gesto che mira a esaltarne la bellezza e la rilevanza storica, con le sue sfondi e statuine d’epoca.
Contestualmente, la rete dei 85 presepi distribuiti in tutta la città, fruibili grazie al “Passaporto dei Presepi”, sarà oggetto di un’attenzione rinnovata.
Novità assoluta per il 2025 sarà l’introduzione di un percorso dedicato alle natività pittoriche, un omaggio a una secolare tradizione artistica genovese.
Per coinvolgere attivamente la cittadinanza, Palazzo Tursi ospiterà, per la prima volta, una “Casa di Babbo Natale” con stand artigianali nel porticato del Comune, creando un punto di aggregazione festosa e offrendo sostegno agli operatori locali.
Il cuore pulsante del Natale genovese continuerà a risplendere grazie al ritorno dei tradizionali mercatini, che animeranno piazze e vie: Piazza della Vittoria, Campetto e Soziglia, il Mercatale, Matteotti, Caricamento.
Un segnale tangibile di attenzione verso le periferie è rappresentato dalla conferma del “Villaggio di Babbo Natale” a Villa Bombrini, a Cornigliano, un quartiere che affronta problematiche complesse.
L’amministrazione ha dovuto, peraltro, ottimizzare le risorse, accorpando alcune giornate per contenere i costi.
La gestione delle luminarie, un elemento cruciale per l’atmosfera natalizia, rimane invariata, con un plafond dedicato ai Comuni, a testimonianza della volontà di garantire un’illuminazione diffusa e significativa in tutta la città, con particolare attenzione ai quartieri più bisognosi.
L’albero di Natale di Piazza De Ferrari, oggetto di critiche, si presenta come un simbolo di sostenibilità: alto, imponente ma sobrio, realizzato con materiali riciclati e destinato a essere riutilizzato in futuro, un principio fondamentale secondo i dettami dell’Unione Europea.
La donazione dell’albero e delle luci da parte di Iren rappresenta un gesto importante, soprattutto considerando la rinuncia al contributo da parte della Regione.
Il programma completo prevede visite guidate a tema nei musei, laboratori creativi per bambini, la suggestiva cerimonia del “Confeugo” il 20 dicembre, l’accensione ufficiale dell’albero con una merenda offerta alla cittadinanza, uno spettacolo di luci al Porto Antico e un coinvolgente dj-set con Albertino il 30 dicembre.
Il ritorno del “Winter Park” a Ponte Parodi, a partire dal 6 dicembre, arricchisce ulteriormente l’offerta di intrattenimento.
L’amministrazione comunale ha voluto sottolineare come questo Natale sia un momento di rinascita, di coesione e di sguardo rivolto al futuro, con l’augurio che ogni cittadino possa ritrovare la magia e la gioia delle feste.






