Genova Ottocentesima: un Viaggio Mediterraneo tra Letteratura, Storia e Identità CulturaleL’anno 2025 si configura a Genova come un omaggio vibrante al XIX secolo, un’epoca di radicali trasformazioni che hanno profondamente segnato la città, la regione e l’intera nazione.
La programmazione culturale si focalizza sull’Ottocento, un secolo fecondo di innovazioni artistiche, scoperte scientifiche e fermenti letterari, elementi cruciali per comprendere l’evoluzione dell’identità italiana.
Non si tratta semplicemente di una rievocazione storica, ma di un’esplorazione dinamica che interroga il presente attraverso le lenti del passato.
Al centro di questa iniziativa si colloca “Tre Secoli di Ottocento”, una rassegna letteraria promossa dal Comune di Genova, che si configura come un’esperienza immersiva, articolata in quattro tappe simboliche: Genova, Sardegna, Napoli e Palermo.
L’immagine guida è quella di una crociera ideale, un viaggio metaforico che intreccia storie, culture e paesaggi, mettendo in luce i legami profondi che hanno plasmato l’Italia.
“Con ‘Tre Secoli di Ottocento’ celebriamo un percorso che affonda le sue radici a Genova, un crocevia di influenze e un motore di cambiamento,” afferma l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari.
“Questo secolo, lungi dall’essere un capitolo chiuso, risuona con una sorprendente attualità, invitandoci a riflettere sulle complesse dinamiche sociali, artistiche e umane che hanno contribuito a definire la modernità.
” La rassegna aspira a risvegliare la forza vitale della letteratura, a farla dialogare con il pubblico e a favorire un ponte ideale tra epoche e sensibilità diverse.
Genova si conferma così un laboratorio di idee, un luogo aperto al confronto e alla valorizzazione delle proprie radici in chiave contemporanea.
La consigliera comunale Donatella Alfonso sottolinea il ruolo di Genova come fulcro del sapere mediterraneo: “La rassegna intende riunire autori, discipline artistiche e territori, creando un ecosistema culturale vivace e inclusivo.
” L’evento, inaugurato con una suggestiva serata dedicata a “La Bocca del Lupo” di Remigio Zena, prosegue con tappe dedicate a Sardegna, Napoli e Palermo, ciascuna delle quali offrirà uno spaccato unico della ricchezza culturale italiana.
Si pone l’attenzione sull’importanza delle voci femminili, con la presenza di autrici che illuminano prospettive spesso trascurate e contribuiscono a una visione più completa e sfaccettata del patrimonio letterario.
Napoli sarà al centro dell’attenzione con “Il ventre di Napoli” di Matilde Serao, un’opera che offre un’immagine vivida e a tratti cruda della città partenopea.
L’incontro con l’autore contemporaneo Maurizio De Giovanni e la critica Ilaria Crotti, arricchito dallo spettacolo “Serao Suite” di Lara Sansone, promette un dialogo stimolante e un’interpretazione originale dell’opera di Serao.
Il viaggio si conclude a Palermo, con un omaggio a “Il Gattopardo” e alla saga dei Florio, attraverso l’incontro tra Stefania Auci e Alessandro Ferraro.
La suggestiva interpretazione del valzer di Angelica, a cura della Compagnia Italiana Teatro e Danza e della Scuola Musicale Giuseppe Conte, suggella un percorso di scoperta e di riflessione, offrendo al pubblico un’esperienza indimenticabile.
La rassegna si propone quindi non solo come un’iniziativa culturale, ma come un vero e proprio strumento di cittadinanza attiva, di coesione sociale e di crescita intellettuale, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della regione e del Paese.

