L’autunno si tinge di musica e approfondimento grazie al rinnovato impegno degli Amici di Paganini e del loro Centro Studi, che programmano un ricco calendario di eventi dedicati all’eredità del compositore genovese.
Al centro dell’offerta culturale spicca la quinta edizione di “Paganini in Valpolcevera”, una rassegna concertistica volta a valorizzare il significato storico e artistico della dimora campestre di Niccolò Paganini a San Biagio.
Quattro appuntamenti musicali di pregio animeranno il pomeriggio del sabato, dal 13 settembre al 4 ottobre, all’interno dell’Oratorio adiacente alla chiesa.
Il programma vedrà alternarsi virtuosi del violino e della chitarra, strumenti cari al maestro genovese, a cui si dedicò con passione proprio tra le mura di quella casa.
L’iniziativa non si limita alla mera esecuzione musicale, ma offre un’esperienza più completa: chi lo desidera potrà partecipare a una visita guidata della casa di Paganini, con appuntamento alle ore 17 davanti all’Oratorio.
Un successivo rinfresco, offerto nella sede della Società Operaia Cattolica, alle ore 17:30, offrirà un momento di convivialità e scambio.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito.
L’inaugurazione, sabato 13 settembre, vedrà l’esibizione del duo formato dal violinista Giovanni Angeleri, vincitore del prestigioso Premio Paganini nel 1997, e dal chitarrista Michele Trenti.
Un altro evento significativo è previsto per lunedì 15 settembre, alle ore 18, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi.
L’incontro, aperto al pubblico, sarà strutturato in due parti: la prima dedicata alla presentazione degli atti della giornata di studi dedicata al “Demoniaco al tempo di Paganini”, un’analisi interdisciplinare che esplora il compositore attraverso le lenti della musica, dell’arte e della letteratura.
La seconda parte sarà dedicata alla memoria di Mario Trabucco, figura di spicco nel panorama musicale ligure e italiano, scomparso di recente.
Trabucco, docente presso il Conservatorio Paganini e primo violino di prestigiose orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, è stato un interprete di riferimento nel repertorio paganiniano e curatore per molti anni del celebre “Cannone”.
Per celebrare la sua figura, interverranno la figlia violinista Sylvia Trabucco, insieme a due suoi cari amici e colleghi musicali: il chitarrista Josè Scanu e il violoncellista Matteo Ronchini.
L’occasione sarà arricchita dalla proiezione di due video documentari che immortalano esibizioni significative tenute da Mario Trabucco, offrendo al pubblico un’ulteriore sguardo sulla sua arte e sulla sua eredità musicale.
L’iniziativa si propone di creare un ponte tra passato e presente, celebrando il genio di Paganini e i suoi interpreti più illustri, contribuendo a diffondere la conoscenza della sua musica e del suo impatto culturale.

