Sandro Pertini: Un’Eredità di Umanità e Resilienza – La Prima Mondiale al Festival dei PopoliIl 66° Festival dei Popoli di Firenze si appresta a celebrare una figura imprescindibile della storia repubblicana italiana con la prima assoluta del docufilm dedicato a Sandro Pertini, firmato dai registi liguri Daniele Ceccarini e Mario Molinari.
L’appuntamento, fissato per domenica 9 novembre alle ore 11 presso il cinema La Compagnia, offre un’opportunità unica per ripercorrere la vita e l’opera di un uomo che ha incarnato i valori di libertà, giustizia e solidarietà.
Il film non si limita a una cronaca biografica.
Attraverso un’immersione profonda negli archivi storici e un ricco tessuto di testimonianze, emerge la complessità di un percorso umano segnato da scelte coraggiose e da una profonda sensibilità sociale.
Da giovane, Pertini si distinse come fervente antifascista, pagandone il prezzo con anni di detenzione e confino, esperienze che lo plasmarono e alimentarono il suo impegno civile.
Il docufilm esplora come queste prime esperienze abbiano forgiato il suo carattere, rafforzando la sua determinazione a lottare per un’Italia più giusta e democratica.
L’opera è il frutto di un anno di intenso lavoro, testimoniato da quasi cento ore di riprese e da una pluralità di interviste che restituiscono un ritratto sfaccettato del personaggio.
Romano Prodi, Fausto Bertinotti, Emma Bonino, Luciana Castellina e molti altri esponenti della politica, della cultura e dello sport, offrono prospettive inedite sull’uomo e sul politico Pertini, illuminandone il ruolo cruciale nella transizione democratica e nel consolidamento della Repubblica.
Particolarmente significativa è la presenza di Diomira Pertini, che condivide ricordi personali e aneddoti intimi, offrendo una chiave di lettura emozionante e inedita.
Il film si distingue per la sua profonda capacità di evocare l’atmosfera di un’epoca, intrecciando immagini d’archivio, testimonianze dirette e una colonna sonora originale di Nicola Piovani, capace di sottolineare la potenza emotiva delle vicende narrate.
Il manifesto ufficiale, opera del celebre animatore Gianluigi Toccafondo, contribuisce a definire l’identità visiva del progetto, richiamando l’iconografia popolare e l’approccio diretto e spontaneo che hanno sempre contraddistinto la figura di Pertini.
Il docufilm è il risultato di un’iniziativa corale, sostenuta da un ampio network di istituzioni e organizzazioni, tra cui Fondazione De Mari Savona, Mn Communication, Aamod, Isrec Savona, Cgil Savona, Spi Cgil Liguria, Comune di Savona, Anpi Savona, Anppia, Fondazione Cento Fiori Savona, Lega ligure delle cooperative, Coop Liguria, e ha ottenuto il patrocinio di Arci, Anpi, Comune di Stella, Fondazione Lelio Basso, Fondazione Turati, Provincia di Savona, Aned.
Arci Savona ha curato la produzione esecutiva, dimostrando l’impegno di un’intera comunità nella valorizzazione di un’eredità culturale e politica di inestimabile valore.
Il film si presenta come un’occasione per riflettere sull’attualità del pensiero di Pertini, sulla sua visione di un’Italia inclusiva e solidale, e sulla necessità di difendere i principi fondamentali della democrazia e della giustizia sociale.

