Il cuore pulsante della scena musicale italiana si concentrerà il 13 e il 14 settembre nella suggestiva Piazza Fabrizio De André di Roma, cornice della ventiquattresima edizione del prestigioso Premio Fabrizio De André Parlare Musica.
Un appuntamento, patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus e curato da iCompany sotto la direzione artistica di Luisa Melis, che si conferma un faro per l’identificazione e la celebrazione di voci originali e talenti emergenti.
Il Premio, nato nel 2002, non è semplicemente un concorso, ma un vero e proprio ecosistema culturale volto a nutrire la vitalità dell’arte italiana.
La sua missione è quella di illuminare e premiare creazioni che trascendono i confini dei generi consolidati, svincolandosi dalle dinamiche di mercato e dalle effimere tendenze del momento.
Si tratta di un atto di resistenza culturale, un invito a riscoprire l’importanza dell’espressione autentica e dell’innovazione artistica.
La finale vedrà protagonisti gli artisti insigniti della Targa Faber, un riconoscimento dedicato a chi dimostra di possedere un linguaggio artistico maturo e personale, e della Targa “Quelli che cantano Fabrizio”, che celebra la capacità di reinterpretare, con sensibilità e originalità, il vasto universo poetico e musicale di De André.
Ad affiancarli, i vincitori nelle sezioni di poesia e pittura, e i finalisti musicali, a testimonianza dell’ampio respiro dell’evento che abbraccia diverse forme d’arte.
Il parterre degli artisti già insigniti nel corso delle edizioni precedenti, un vero e proprio campionario dell’eccellenza musicale italiana, testimonia la rilevanza e l’autorevolezza del Premio: Ron, Ariete, Perturbazione, Madame, Samuele Bersani, Enzo Avitabile, Daniele Silvestri, Brunori Sas, Niccolò Fabi, Mannarino, Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Eugenio Finardi, Negrita, Enrico Ruggeri, Vinicio Capossela, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Ex-Otago, Motta, Bandabardò, Clementino, Cristina Donà, Diodato, Peppe Barra, Paola Turci, Bobo Rondelli, Musica Nuda, Morgan, Roberto Vecchioni.
Un elenco che riflette la capacità del Premio di anticipare e consacrare talenti che poi hanno segnato la storia della musica italiana.
La selezione dei vincitori è affidata a una giuria prestigiosa, composta da figure di spicco nel panorama musicale, letterario e giornalistico, presieduta dalla carismatica Dori Ghezzi, che garantisce l’imparzialità e la competenza nella valutazione delle opere presentate.
La manifestazione, sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, in sinergia con il Municipio Roma XI e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, si configura come un evento di rilevanza nazionale, un’occasione unica per celebrare la creatività e l’originalità che animano la scena artistica italiana e per proiettare nuovi talenti verso un futuro di successo.
È un investimento nel futuro della cultura, un atto d’amore verso l’arte e un omaggio indelebile all’eredità di Fabrizio De André.

