Teatro Sociale Camogli: Stagione 2026, Un Mosaico di Emozioni

Il Teatro Sociale di Camogli si appresta ad accogliere il 2026 con un cartellone di stagione ambizioso e multiforme, un mosaico di espressioni artistiche che si estende da gennaio a maggio, abbracciando prosa, musica classica, jazz, pop e cabaret.

L’offerta, presentata dalla Fondazione guidata da Maurizio Castagna e dal direttore artistico Giuseppe Acquaviva, mira a creare un ponte tra generazioni e gusti, proponendo un percorso culturale stimolante e accessibile.

La musica, fulcro indiscusso della programmazione, si declina in molteplici sfaccettature.

L’inaugurazione, il 17 gennaio, sarà un omaggio a Vivaldi, interpretato dall’ensemble Janoska, preludio a un viaggio sonoro che spazia dalle colonne sonore classiche alla vibrante energia del tango.

L’Orchestra del Carlo Felice tornerà a incantare il pubblico (2 maggio), mentre il raffinato duo De Lisi e Bonuccelli offrirà un percorso lirico attraverso l’universo dei Lieder (24 maggio).
L’eclettica violinista Anna Tifu, accompagnata dal suo Tango Quartet, svelerà le passioni e le contraddizioni di un genere musicale intriso di storia e di poesia (13 marzo).
Per approfondire il mondo di Astor Piazzolla, un ciclo di tre incontri con il chitarrista argentino Adrian Fioramonti offrirà un’immersione negli aspetti più intimi e rivoluzionari della sua produzione.
La tradizione del Teatro Sociale continua con i “Concerti Aperitivo”, appuntamenti domenicali a metà mattinata, arricchiti quest’anno da una programmazione ancora più diversificata, che include musica da camera, jazz e danza grazie alla rinnovata collaborazione con il Deos-Danse Ensemble.

L’elegante “Aperitivo a Teatro”, in programma ogni venerdì, offre un’esperienza sensoriale completa, combinando la bellezza dello spettacolo con il piacere di un aperitivo servito nei palchi.

La prosa si configura come un laboratorio di idee, un territorio di esplorazione delle forme teatrali contemporanee.

Lucia Franchi e Luca Ricci svelano le dinamiche intricate della vita provinciale con “Le volpi”, mentre “Rapsodia d’amore” offre una riflessione agrodolce sui labirinti del rapporto di coppia.

Simone Regazzoni, con “La palestra di Platone”, reinterpreta la filosofia greca in chiave moderna, mentre Claudio Bisio, attraverso la voce di Francesco Piccolo, dipinge un affresco ironico e esistenziale con “La mia vita raccontata male”.

La stagione vedrà anche la presenza di figure di spicco nel panorama culturale italiano.

Duccio Forzano, regista televisivo di grande successo, condividerà il proprio percorso personale con lo spettacolo “Come Rocky Balboa”, mentre Stefano Massini, autore teatrale di fama internazionale, presenterà “L’officina delle storie”, un viaggio appassionante nel cuore della società contemporanea.
Chiude la programmazione, con il suo stile inconfondibile, Tullio Solenghi e il suo spettacolo “Govi: Colpi di timone”.
Un cartellone che, ancora una volta, conferma il Teatro Sociale di Camogli come punto di riferimento culturale per il territorio e oltre.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap