Il 25 ottobre si riaccende il TIQU / Teatro Internazionale di Quartiere, un progetto innovativo nato nel cuore del tessuto storico genovese per iniziativa di Sarabanda I.
S.
nel 2022.
I risultati ottenuti in questi primi anni (gennaio 2022 – maggio 2025) testimoniano un impatto culturale significativo: 116 rappresentazioni teatrali, un caleidoscopio di voci italiane e straniere, hanno attirato un pubblico di 7118 spettatori.
Ma il TIQU è molto più di un semplice teatro: 1263 giornate di attività hanno tessuto una fitta rete di eventi – spettacoli, concerti, proiezioni cinematografiche, ospitalità di festival e eventi internazionali, residenze artistiche, collaborazioni con scuole e associazioni locali, laboratori di circo e teatro, affitti spazi, conferenze, mostre e presentazioni letterarie – coinvolgendo un totale di 48.611 fruitori, cifra che riflette la sua vocazione inclusiva e la sua capacità di intercettare un’ampia gamma di interessi.
La Stagione 2025/2026 si configura dunque come un naturale proseguimento di questo percorso di crescita e consolidamento.
Il TIQU si è rapidamente affermato come un punto nevralgico per la vita culturale della città, un esempio virtuoso di come uno spazio pubblico possa trasformarsi in un catalizzatore di creatività, un motore di coesione sociale e un baluardo di inclusione.
Come sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, “la nuova stagione conferma la capacità di questo teatro di intrecciare linguaggi diversi, dal circo al teatro, dalla musica al cinema, offrendo non solo spettacoli di grande qualità, ma anche occasioni di riflessione su temi cruciali del nostro tempo.
Sostenere progetti come questo significa credere in una cultura viva, partecipata e accessibile a tutti”.
Il direttore artistico, Boris Vecchio, esprime grande entusiasmo per la nuova programmazione: “Siamo felici di presentare una stagione frutto delle nostre numerose collaborazioni, sia a livello locale che internazionale.
La multidisciplinarietà è al centro della nostra visione: un approccio che ci permette di restituire la ricchezza e la vivacità del panorama culturale contemporaneo, incontrando e coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e diversificato.
” Questa prima parte di stagione sarà dunque un’esplosione di stimoli creativi, con un’attenzione particolare alla scena emergente e un dialogo continuo con festival internazionali come Circumnavigando, confermando il ruolo del TIQU come piattaforma di scambio e scoperta.
La programmazione si pone l’obiettivo di costruire ponti tra culture, generazioni e forme d’arte, alimentando un ecosistema culturale dinamico e in continua evoluzione.

