Il Mar Ligure Orientale accoglie ufficialmente il suo Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale (ASP), un organo cruciale per la programmazione strategica e la gestione integrata delle infrastrutture portuali che si estendono da La Spezia a Marina di Carrara.
La composizione del Comitato, delineata con cura, riflette la complessità e l’importanza strategica di un’area portuale vitale per l’economia regionale e nazionale.
Al timone, il Presidente Bruno Pisano, figura chiave per guidare le decisioni e rappresentare l’Autorità nei confronti degli stakeholder.
A supporto, un team diversificato che unisce competenze istituzionali, militari, economiche e rappresentative degli enti locali.
Antonio Ranieri, Direttore Marittimo della Guardia Costiera per la Liguria, garantisce il coordinamento con le autorità marittime e la sicurezza della navigazione, un aspetto imprescindibile per la vitalità di un sistema portuale.
Alessio Morelli, in rappresentanza dell’Autorità Marittima del porto della Spezia, porta con sé la conoscenza specifica delle dinamiche locali e delle esigenze operative.
Angelo Benedetto Gonnella, voce del porto di Marina di Carrara, contribuisce con la sua esperienza nel contesto industriale e commerciale di quell’area.
La Regione Liguria, nel suo ruolo di ente territoriale di riferimento, ha scelto Giuseppe Cortesi, figura di spicco con una solida esperienza amministrativa, mentre la Regione Toscana, riconoscendo l’importanza di un’area di influenza transregionale, ha nominato Angelo Zubbani, ex sindaco di Carrara, portando con sé una profonda conoscenza del territorio e delle sue specificità.
La partecipazione attiva degli enti locali è fondamentale per assicurare che le decisioni dell’Autorità Portuale siano in linea con le esigenze delle comunità che vivono e operano nelle aree portuali.
Il Comune della Spezia, con Paolo Faconti, Direttore di Confindustria, garantisce la voce del mondo imprenditoriale, cruciale per comprendere le dinamiche del commercio e della logistica.
Il Comune di Carrara, con Giuseppe Dini, conferma l’importanza di una rappresentanza locale capace di mediare tra le esigenze del porto e quelle della comunità.
Questo Comitato, forte di una visione strategica e di una diversità di competenze, si appresta a un quadriennio ricco di sfide e opportunità.
La sua missione sarà quella di promuovere lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture portuali, incrementando la competitività del sistema, migliorando l’efficienza dei servizi e rafforzando il ruolo del Mar Ligure Orientale come hub logistico di primaria importanza per l’Italia e per il Mediterraneo, tenendo sempre in considerazione l’impatto ambientale e sociale delle proprie decisioni.
La collaborazione sinergica tra i membri del Comitato sarà determinante per affrontare le complessità del futuro, cogliendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, dalla transizione ecologica e dalle evoluzioni del mercato globale.

