Il confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, presieduto dal Ministro Urso e con la partecipazione dei rappresentanti regionali, dei sindaci coinvolti e delle organizzazioni sindacali, costituisce un punto di svolta, auspicabilmente preludio a un percorso di collaborazione strutturata.
L’annuncio di una produzione limitata, ma continuativa, per lo stabilimento di Genova Cornigliano rappresenta un’inversione di rotta rispetto a scenari pessimistici, ed è un segnale che merita di essere interpretato con cauta speranza.
Come sottolineato dal Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, sebbene questo sia un passo nella giusta direzione, una direzione che le istituzioni regionali hanno perseguito con determinazione, non può essere considerato un traguardo definitivo.
La riduzione della produzione attuale implica la necessità di implementare strategie di recupero, al fine di ripristinare, nel più breve tempo possibile, livelli di output sostenibili per l’intera filiera e per l’economia locale.
La Regione Liguria intende esercitare un ruolo proattivo in questo processo, mantenendo un monitoraggio costante dell’evoluzione della situazione e promuovendo un dialogo aperto e costruttivo con tutte le parti interessate: Governo, management aziendale, sindacati e associazioni di categoria.
Questo confronto, che riprenderà formalmente la prossima settimana, non si limiterà alla mera gestione dell’emergenza, ma si focalizzerà sulla definizione di un piano industriale solido e condiviso, capace di garantire la sostenibilità a lungo termine dello stabilimento.
La sfida che ci attende è complessa e richiede un impegno congiunto.
Non si tratta solo di preservare posti di lavoro, ma di rilanciare un’area industriale cruciale per il Paese, promuovendo l’innovazione tecnologica, la transizione ecologica e la competitività.
La piena ripresa della produzione a Cornigliano non è un’utopia, ma un obiettivo strategico che richiede visione, responsabilità e un forte senso di appartenenza alla comunità.
La Regione Liguria, in questo percorso, si impegna a garantire a lavoratori e sindacati il supporto necessario e a perseguire con tenacia la piena realizzazione di questo ambizioso progetto, nel segno della legalità, della trasparenza e del bene comune.

