L’attivazione dei due nuovi binari nel nodo ferroviario di Genova segna una pietra miliare nel complesso progetto del Nodo di Genova/Terzo Valico dei Giovi, un’opera strategica per il sistema infrastrutturale nazionale e per la competitività del Nord Ovest.
Questo intervento, realizzato sotto la direzione del general contractor Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, con il supporto tecnico di Italferr e il coordinamento governativo di Calogero Mauceri, rappresenta un’infrastruttura di cruciale importanza per l’evoluzione della mobilità e della logistica nella regione.
L’obiettivo primario di questa modernizzazione è la separazione dei flussi di traffico, distinguendo nettamente i treni a lunga percorrenza e il trasporto merci da quelli locali e regionali.
Questa distinzione si traduce in una significativa ottimizzazione della regolarità del servizio ferroviario, riducendo i colli di bottiglia e migliorando l’efficienza complessiva del nodo genovese, con ricadute positive sull’intera rete ferroviaria regionale e nazionale.
La cerimonia di inaugurazione, a cui hanno presenziato figure istituzionali di spicco come il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, il commissario del progetto Calogero Mauceri, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis, unitamente ai vertici di Rete Ferroviaria Italiana, Italferr, Trenitalia e Webuild, ha simboleggiato l’importanza dell’opera.
Il quadruplicamento ferroviario, esteso per circa 8.500 metri, prevede la realizzazione di due nuove linee dedicate al traffico a lunga percorrenza e merci, affiancando le due linee esistenti già adibite al servizio metropolitano e regionale lungo la tratta Voltri-Sampierdarena.
Questa configurazione, integrata con il completamento della Bretella di Pra’, rappresenta una soluzione strutturale per incrementare la capacità di trasporto e migliorare la fluidità del traffico.
“Si tratta di un salto di qualità per i collegamenti ferroviari di Genova, che la proietta al centro dei flussi europei di persone e merci”, ha sottolineato il viceministro Rixi, evidenziando il potenziale strategico dell’opera.
La sindaca Salis ha richiamato l’importanza della separazione dei flussi, garantendo un servizio più efficiente e puntuale per i cittadini.
Il presidente Bucci e l’assessore Scajola hanno infine ribadito come il progetto costituisca un tassello fondamentale per la mobilità regionale e per il rafforzamento della competitività del porto di Genova, uno dei principali scali commerciali del Mediterraneo.
Questa iniziativa non è solo un intervento infrastrutturale, ma un investimento nel futuro del territorio, volto a migliorare la connettività, a stimolare la crescita economica e a rendere Genova un polo logistico sempre più strategico a livello europeo.

