Il panorama dell’edilizia genovese è entrato in una nuova era con l’introduzione del “Pass di Cantiere”, un’innovativa piattaforma digitale frutto di una collaborazione strategica tra l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) Genova, la Cassa Edile Genovese e le rappresentanze sindacali del settore.
Questo dispositivo, concepito nell’ambito del contratto collettivo di lavoro della Città Metropolitana di Genova, si configura come un elemento chiave per la trasformazione digitale del comparto, mirato a elevare gli standard di trasparenza, conformità normativa e sicurezza nei cantieri edili.
Il Pass di Cantiere non è semplicemente un pass elettronico individuale con QR Code; esso incarna una filosofia di controllo e prevenzione proattiva.
Destinato a ogni lavoratore iscritto alla Cassa Edile Genovese, il Pass rappresenta una svolta inedita non solo per Genova, ma potenzialmente per l’intero settore edile italiano, offrendo un modello replicabile per la gestione del lavoro in cantiere.
L’architettura del sistema prevede una app dedicata, accessibile agli organi di vigilanza, che permette una verifica istantanea e in loco delle informazioni cruciali relative alla regolarità del rapporto di lavoro.
Le informazioni salvate nel Pass vanno ben oltre i dati anagrafici, estendendosi a dettagli essenziali come il livello di inquadramento, la qualifica, la tipologia contrattuale, l’indicazione dell’orario di lavoro mensile (per i contratti a tempo parziale), l’identificazione del datore di lavoro, il numero di iscrizione alla Cassa Edile, la documentazione relativa alla formazione in materia di sicurezza (attestati, patentini, abilitazioni).
La scansione del QR Code genera un report immediato, offrendo una visione complessiva della situazione del lavoratore e della sua conformità alle normative.
Questa tempestività nella verifica è fondamentale per garantire il rispetto delle leggi e per minimizzare i rischi di incidenti sul lavoro.
Giulio Musso, presidente di ANCE Genova, sottolinea come il Pass di Cantiere sia uno strumento di tutela per le imprese, che permette di dimostrare in modo trasparente la regolarità delle attività, e al contempo, rafforzi la sicurezza dei lavoratori e l’efficacia dei controlli.
Il progetto è il risultato di un approccio collaborativo tra enti bilaterali, associazioni d’impresa e sindacati, testimoniando la capacità del settore edile genovese di abbracciare l’innovazione e promuovere la cooperazione.
Le rappresentanze sindacali – Mirko Trapasso (Feneal UIL Liguria), Andrea Tafaria (FILCA CISL Liguria) e Federico Pezzoli (FILLEA CGIL Genova e Liguria) – condividono l’entusiasmo, evidenziando come questo sistema fornisca agli organi di controllo un mezzo moderno e efficiente per monitorare il rispetto delle normative e tutelare i lavoratori.
Inoltre, la piattaforma ambisce a contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, una pratica scorrettezza che compromette la sicurezza e la dignità dei lavoratori edili, favorendo una concorrenza leale e sostenibile.
Il Pass di Cantiere si prefigge quindi di essere un motore di cambiamento, promuovendo un’edilizia più sicura, trasparente e responsabile.






