Il ruggito solenne di un cannone, eco di una storia marittima millenaria, ha segnato l’apertura della 65ª edizione del Salone Nautico di Genova, un evento di portata internazionale che si conferma punto di riferimento imprescindibile per il settore nautico mondiale.
L’alzabandiera, cerimonia inaugurale carica di significato, è stato accompagnato dalla suggestiva parata della nave d’altura Schergat, della Marina Militare, a testimonianza del profondo legame tra l’Italia e il mare.
Al taglio del nastro, erano presenti le massime autorità: il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Ministro del Turismo, Daniela Santanché, il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, la Sindaca di Genova, Silvia Salis, il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e il Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, a sottolineare l’importanza strategica del settore per l’economia nazionale.
Quest’anno, il Salone Nautico di Genova si presenta con una ricchezza di esposizione senza precedenti, ospitando oltre mille imbarcazioni provenienti da ben 45 nazioni.
L’ampia gamma di imbarcazioni spazia dalle piccole imbarcazioni da diporto ai lussuosi megayacht, testimoniando la capacità dell’industria nautica italiana di rispondere alle esigenze di un mercato globale variegato e in continua evoluzione.
Un’attenzione particolare è rivolta ai settori emergenti, con 400 espositori dedicati alle tecnologie innovative e ai servizi commerciali che stanno ridefinendo il futuro della nautica.
I numeri parlano chiaro: il 2024 ha visto la nautica italiana registrare un incremento del fatturato pari al 3,2%, portando il valore complessivo a 8,6 miliardi di euro.
Questo risultato, purtroppo, rivela una polarizzazione del mercato: mentre il segmento degli yacht di lusso ha trainato la crescita, la piccola nautica ha subito un rallentamento, evidenziando le sfide che attendono questo comparto.
L’edizione 2024 del Salone Nautico di Genova non è solo una vetrina di imbarcazioni e tecnologie, ma un vero e proprio osservatorio sul futuro del settore.
Si discute di sostenibilità, con un’attenzione crescente all’utilizzo di materiali eco-compatibili e alla riduzione dell’impatto ambientale delle imbarcazioni.
Si parla di digitalizzazione, con l’introduzione di sistemi di navigazione avanzati e di soluzioni innovative per la gestione delle imbarcazioni.
Si parla di nuove forme di turismo esperienziale, con la possibilità di noleggiare imbarcazioni a vela o a motore per esplorare le coste italiane e del Mediterraneo.
Il Salone Nautico di Genova si conferma quindi un evento cruciale per l’economia nazionale, un motore di innovazione e un simbolo dell’ingegno e della passione italiana per il mare.
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati, gli operatori del settore e per chiunque voglia scoprire le ultime tendenze e le nuove frontiere della nautica globale.

