Savona e Genova: ASP investe in riqualificazioni cruciali

L’Autorità di Sistema Portuale (ASP) del Mar Ligure Occidentale ha recentemente avviato una procedura di gara cruciale per la definizione di un progetto di fattibilità tecnico-economica (PFT) volto alla completa riqualificazione dell’edificio situato in via dei Calafati a Savona, gravemente danneggiato da un incendio nel 2018 e attualmente in condizioni di inagibilità.

L’appalto, stimato in un valore complessivo di 724.098,88 euro, rappresenta un investimento strategico e un segnale tangibile di impegno verso la comunità.
Le candidature dovranno pervenire entro il 2 marzo, segnando l’inizio di un percorso volto a restituire alla città un bene di valore storico e funzionale.
Il presidente dell’ASP, Matteo Paroli, ha sottolineato come questa iniziativa non sia solo un intervento di recupero edilizio, ma un’opportunità per ridisegnare uno spazio chiave per l’ente portuale e per la città di Savona.

L’obiettivo primario è la creazione di una struttura integrata nel tessuto urbano, capace di rispondere alle esigenze attuali e future, generando un impatto positivo sulla qualità della vita e promuovendo lo sviluppo locale.

Si prefigura una riprogettazione che tenga conto di criteri di sostenibilità ambientale, accessibilità universale e innovazione tecnologica, mirando a creare un luogo aperto alla comunità, capace di ospitare servizi e attività diversificate.

Parallelamente a questo intervento a Savona, l’ASP ha dato il via a lavori di manutenzione straordinaria sul viadotto Marinai d’Italia, adiacente alla Stazione Marittima di Genova, una struttura iconica che rappresenta un nodo cruciale per il traffico marittimo e terrestre.
Questa operazione, volta a garantire la sicurezza e la durabilità dell’infrastruttura, include il ripristino delle impermeabilizzazioni, la sostituzione dei giunti viari e l’ottimizzazione delle reti di drenaggio, con l’obiettivo di eliminare infiltrazioni d’acqua e prevenire ulteriori deterioramenti strutturali e decorativi.

Il varco di Ponte dei Mille sarà accessibile ai veicoli solo in entrata fino al 19 maggio, mentre i pedoni potranno transitare liberamente.
L’intervento sul viadotto si inserisce in un piano di riqualificazione più ampio che interessa l’intero complesso di Ponte dei Mille e la Stazione Marittima, un’architettura del 1914 che oggi ospita il terminal crociere.
Questo progetto di recupero, di importanza strategica per l’immagine e la funzionalità del porto di Genova, mira a valorizzare il patrimonio architettonico e a migliorare l’esperienza dei visitatori, consolidando il ruolo del porto come porta d’accesso al territorio e come motore di sviluppo economico.

Si tratta di un intervento complesso che richiede un approccio multidisciplinare, coinvolgendo esperti di restauro, ingegneri strutturisti e architetti paesaggisti, al fine di garantire un risultato di alta qualità che rispetti la storia e le caratteristiche uniche del luogo.
L’obiettivo finale è di creare uno spazio moderno, efficiente e accogliente, capace di coniugare la tradizione con l’innovazione e di rispondere alle sfide del futuro.

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