Elezioni a Imperia: si vota per il futuro della provincia.

La provincia di Imperia si appresta a rinnovare le proprie istituzioni con una giornata elettorale cruciale, avviata alle otto del mattino e protratta fino alle venti.

L’appuntamento, che coinvolge i rappresentanti degli enti locali, si configura come un momento significativo per la definizione delle linee guida che guideranno lo sviluppo del territorio ligure.

In campo, un solo nome per la presidenza: l’attuale titolare, Claudio Scajola, sindaco di Imperia, il cui mandato è al vaglio dell’elettorato composto dai sindaci e consiglieri comunali di tutti i 31 comuni provinciali, per un totale di 764 aventi diritto al voto.
Parallelamente all’elezione presidenziale, si celebra l’elezione del Consiglio Provinciale, organo deputato a definire le politiche territoriali e a supervisionare l’azione amministrativa.

Le sfide in questo contesto delineano un panorama politico particolare, caratterizzato da una competizione che si articola su due liste principali, riflettendo diverse sensibilità e proposte programmatiche.
La lista “Riviera dei Fiori e le Alpi”, espressione di un solido assetto territoriale e di un approccio pragmatico, sostiene la candidatura di Scajola e presenta un ampio ventaglio di profili istituzionali di spicco.

Tra i candidati figurano figure chiave come Ornella Agnese, consigliere di Chiusanico; Gabriele Amarella, consigliere di Ventimiglia; Marzia Baldassarre, consigliere di Bordighera; il sindaco di Taggia, Mario Conio; Flavio Di Muro, sindaco di Ventimiglia; Alessandro Mager, sindaco di Sanremo; Enrico Pira, sindaco di Pieve di Teco; Manuela Sasso, sindaca di Molini di Triora; Sara Laura, consigliere di San Biagio della Cima; e Cristiano Za Garibaldi, sindaco di Diano Marina.

Questo elenco testimonia la volontà di creare un consiglio provinciale rappresentativo delle diverse realtà comunitarie e capace di affrontare le complesse sfide che il territorio imperiese si trova ad affrontare, dalla gestione del turismo alla tutela dell’ambiente, dalla valorizzazione dei prodotti locali allo sviluppo infrastrutturale.
In opposizione, si presenta la lista “Riviera bene comune”, che, pur non avendo un candidato specifico per la presidenza, si propone come alternativa a un modello percepito come troppo consolidato.

La lista, composta da figure come Daniela Bozzano (consigliere Comune di Imperia), Gabriele Cascino (consigliere Taggia), Marco Cassini (consigliere Sanremo), Denise Gaminera (consigliere Bajardo), Augusto Peitavino (consigliere Isolabona) e Valentina Ventura Boeri (consigliere Santo Stefano al Mare), punta a promuovere un approccio più partecipativo e inclusivo nella gestione degli affari pubblici, ponendo l’accento su temi come la sostenibilità ambientale, la giustizia sociale e la trasparenza amministrativa.

L’attribuzione dei dieci seggi del Consiglio Provinciale sarà determinata applicando il metodo D’Hondt, un sistema di calcolo proporzionale che favorisce le liste più votate, ma garantendo una certa rappresentanza anche alle formazioni minori.
L’esito di questa tornata elettorale definirà l’indirizzo politico e amministrativo della provincia di Imperia per i prossimi anni, influenzando significativamente la vita delle comunità locali e il futuro del territorio.
Il voto dei sindaci e consiglieri comunali assume dunque un’importanza cruciale per il futuro della provincia.

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