GIANCARLO CERRI - I QUADRI DELL’ORBO

GIANCARLO CERRI  - I QUADRI DELL’ORBO

“Quadri dipinti senza vedere i colori, ma solo ricordandone la forza e l’intensità…”
Con queste parole il pittore milanese classe 1938 Giancarlo Cerri, da oltre dieci anni ipovedente, presenta dal 19 marzo al 6 aprile 2019 al Centro Culturale di Milano, in Largo Corsia dei Servi 4, la sua nuova mostra dal titolo più che mai evocativo: “I QUADRI DELL’ORBO”.

Giancarlo Cerri, Sequenza plurima a memoria, 2017, acrilico su tela, cm 80×100

Curata da Stefano de Angelis, la mostra è stata realizzata in collaborazione con CBM Italia Onlus, l’organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e prevenzione della cecità evitabile nei Paesi del Sud del mondo.

Da tempo, infatti, CBM Italia Onlus racconta attraverso la bellezza dell’arte ciò che solitamente non è considerato bellezza: il buio della cecità e della disabilità. Dapprima con il “Blind Date”, il concerto al buio di Cesare Picco; dallo scorso anno con la collana editoriale edita con #logosedizioni, e ora con la nuova mostra di Giancarlo Cerri.

Giancarlo Cerri, Sequenza a memoria, 2017, acrilico su tela, cm. 80×100

Le opere esposte saranno messe in vendita tutte allo stesso prezzo (1.000 euro), e il ricavato andrà a sostegno del programma di cura e prevenzione della retinopatia del prematuro in America Latina, dove CBM è presente in diversi Paesi come Bolivia, Paraguay e, dal 2019, in Guatemala, formando personale medico locale e fornendo strumenti per l’identificazione precoce e il trattamento della malattia. La cura della retinopatia è infatti una lotta contro il tempo: è necessario trattare tempestivamente con laserterapia i neonati malati per evitare che diventino ciechi per sempre.

Giancarlo Cerri, Sequenza a memoria, 2017, acrilico su tela, cm. 80×100

“La retinopatia del prematuro è la prima causa di cecità infantile evitabile in America Latina. Su 10 bambini ciechi, 4 lo sono proprio a causa di questa terribile malattia causata dalla prolungata esposizione all’ossigeno dell’incubatrice nei neonati pretermine. L’incontro con Giancarlo Cerri, padre di Giovanni, anche lui pittore e con il quale abbiamo già collaborato, rappresenta per CBM la possibilità di avvicinare il pubblico alla nostra mission attraverso uno strumento in cui crediamo particolarmente, l’arte, e tracciare così un ponte di solidarietà tra il Nord e il Sud del mondo” ha dichiarato Massimo Maggio, Direttore di CBM Italia Onlus.

Giancarlo Cerri, Sequenza plurima a memoria, 2017, acrilico su tela, cm.100×80

LA MOSTRA
Nata da un’idea di Stefano de Angelis e Massimo Maggio, direttore di CBM Italia Onlus, la mostra presenta 21 opere, tutte delle stesse dimensioni (100×80), realizzate nel 2017, quando l’artista è tornato a dipingere nonostante la grave maculopatia che lo affligge dal 2004 e che poco alla volta ha spento i suoi occhi, rendendolo quasi completamente cieco.

Giancarlo Cerri – foto Alfredo Felletti

Centro Culturale di Milano
Largo Corsia dei Servi 4
19 marzo – 6 aprile 2019 (Ingresso libero)

Orari di apertura: lun-ven 10.00-13.00, 14.00-18.00; sab-dom 15-19

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