Il 2 novembre si va a scuola? Ecco le Regioni dove non ci saranno lezioni
Il nuovo anno scolastico è da poco iniziato e gli studenti già guardano ai giorni di festa e alle prossime pause dalle lezioni. La prima data utile poteva essere quella dell'1 novembre, festa di Ognissanti, ma quest'anno la ricorrenza cade di domenica e quindi nulla da fare. Ma il giorno successivo lunedì 2 novembre si va a scuola? La domanda a quanto pare è ricorrente dal momento che è entrata nei trend delle ricerche su Google.
Questo perché in alcune Regioni il calendario scolastico prevede che non si andrà a scuola in quel giorno, quando si celebra la Commemorazione dei defunti. Non è festività nazionale, quindi alunni e prof saranno in classe ad eccezione degli studenti e degli insegnanti di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta e provincia autonoma di Trento. In Veneto la forbice è più ampia e le lezioni si fermeranno dal 30 ottobre al 2 novembre, mentre nella provincia autonoma di Bolzano lo stop sarà dal 2 al 6 novembre.
Le date sono visibili sui calendari scolastici regionali pubblicati sul sito del ministero dell'Istruzione e del Merito.
Si ricorda che le festività nazionali sono:
4 ottobre - San Francesco patrono d'Italia.
1 novembre - festa di tutti i Santi.
8 dicembre - Immacolata Concezione.
25 dicembre - Natale.
26 dicembre - Santo Stefano.
1 gennaio - Capodanno.
6 gennaio - Epifania.
Il lunedì dopo Pasqua.
25 aprile - anniversario della Liberazione.
1 maggio - festa del lavoro.
2 giugno - festa nazionale della Repubblica.
Festa del Santo Patrono locale secondo la normativa vigente.
Dunque buona pausa dalle lezioni, ma solo per alcuni. In attesa dell'8 dicembre, festa nazionale dell'Immacolata. Sarà un martedì: il riposo è assicurato, stavolta per tutti (e per qualcuno anche il giorno prima).





