L'alert: "Disturbi psichici per 1 italiano su 5". A Latina la corsa solidale Run for Mental Health
"La salute mentale è sempre più la pandemia del terzo millennio. Un male oscuro che colpisce un italiano su 5, con milioni di giovani che soffrono di disturbi psichici". A ricordarlo è Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio che domenica 11 ottobre lancerà la seconda edizione di 'Run for Mental Health'. La corsa solidale torna dunque anche quest'anno, con appuntamento a Capoportiere (Latina). Obiettivo: sensibilizzare l'opinione pubblica sull'emergenza della salute mentale che in Italia colpisce oltre 16 milioni di persone che vivono con disturbi psicologici. Lo 'start' sarà in Piazzale Loffredo alle 10.30 e il percorso di 5 chilometri della manifestazione non competitiva è aperto a tutti. Chi vuole potrà correre oppure semplicemente camminare, l'importante è esserci, è il messaggio.
L'edizione 2026, organizzata in collaborazione con la Uisp, sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi, noto manager della zona prematuramente scomparso il 10 aprile 2026, spiegano i promotori in una nota, e intende accendere un faro "sull'importanza di prevenzione, intervento precoce e percorsi di cura" come strumenti necessari per cambiare la traiettoria di una vita. Agorà Salus è attiva da oltre vent'anni nella cura e nella riabilitazione di giovani adulti. E Baglioni sottolinea come "in Italia" si continui "a investire poco e a lasciare sole le realtà territoriali che invece possono essere le prime sentinelle di un malessere che colpisce fin dalla giovane età. Servono investimenti concreti e soprattutto comprendere che il disagio psichico non è uno stigma ma una malattia che si può curare se affrontata in tempo e con gli strumenti adeguati".
La scelta dell'11 ottobre non è casuale. L'appuntamento arriva infatti nella domenica immediatamente a ridosso del 10 ottobre, Giornata mondiale della salute mentale. Dopo la partecipazione di oltre 200 persone alla prima edizione, Agorà Salus mira a trasformare la Run in un appuntamento annuale della città di Latina e non solo. Un modo per prolungare il significato della Giornata mondiale "portando la salute mentale fuori dai soli luoghi specialistici e dentro la comunità", attraverso lo sport, la partecipazione e "un linguaggio diretto e senza stigma".
"Con la Run for Mental Health vogliamo rompere il silenzio sul disagio psicologico e trasformare l'attenzione in possibilità concrete di cura - rimarca la rappresentante di Agorà Salus, realtà che accoglie giovani tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutto il Lazio - Crediamo nella cura come relazione, nella prevenzione e nel coraggio di guardare oltre lo stigma. La prevenzione, il miglioramento clinico e la cura della malattia mentale possono diventare una cosa reale attraverso un attento lavoro di psicoterapia quotidiano. Grazie alla riabilitazione psichiatrica su un campione di 40 giovani adulti seguiti dalla nostra struttura (età media 26 anni), oltre la metà ha concluso il percorso con esito positivo: il 94% ha raggiunto l'autonomia abitativa, molti hanno ripreso gli studi o trovato un'occupazione e quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica". Risultati, conclude, che "dimostrano come l'approccio adottato non generi soltanto successi individuali, ma produca anche un beneficio concreto per la sanità pubblica, riducendo i ricoveri ospedalieri e i costi per il sistema sanitario".
Anche quest'anno, spiegano gli organizzatori, la Run for Mental Health è resa possibile da una rete di "persone, professionisti e realtà del territorio che hanno scelto di abbracciare e sostenere concretamente questa iniziativa". Dal Runner Coach Cristian Falcone di Tabella Falcone, che per il secondo anno accompagna la manifestazione, a Floriana Coletta, psichiatra, che ha scelto di condividere e sostenere il significato dell'iniziativa, e agli imprenditori e alle realtà del territorio, tra cui Elena Finotti, Silvio Tasciotti e Katiuscia Tagliacozzi, che hanno scelto di partecipare e contribuire alla sua realizzazione. Persone con esperienze e professionalità diverse, "unite dalla convinzione che sulla salute mentale dei giovani si possa e si debba intervenire precocemente e che, quando la cura arriva nel momento giusto, possa realmente cambiare il corso di una vita". Spazio anche ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgerli e una pesca dei giochi. Per partecipare alla Run è possibile iscriversi attraverso il modulo dedicato, raggiungibile dai link pubblicati sui canali social di Agorà Salus e sul suo sito web. Luca Simonassi, a cui è dedicata la corsa solidale, è stato vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi e aveva sostenuto con convinzione il progetto di ampliamento della struttura, con l'idea di creare nuovi spazi per permettere alla comunità di accogliere due persone in più. Portare avanti quel progetto, sottolinea la struttura, significa "non lasciare che quell'idea si interrompa, ma darle futuro".
