La Camera dei deputati ha dato il via libera alle commissioni incaricate di esaminare la proposta di legge sulla Corte dei Conti, approvata dalla scorsa notte, con un voto a favore del centrodestra e una netta opposizione delle opposizioni. Il testo sarà oggetto di discussione generale lunedì prossimo in Aula.Tra gli emendamenti approvati, uno dei più significativi cambia il titolo del provvedimento, inserendo la “delega al governo in materia di funzioni della Corte dei Conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale”. Questo passaggio sembra destinato a rafforzare le prerogative del governo sul controllo delle spese pubbliche, aspetto centrale dell’istituzione della Corte dei Conti.La notizia non è stata accolta con entusiasmo da tutti. L’Associazione magistrati della Corte dei Conti ha espresso forte critica verso la proposta di legge, sostenendo che essa rivoluzionerebbe gli equilibri tra i diversi poteri dello Stato con gravi conseguenze negative per il controllo sul corretto utilizzo delle risorse pubbliche. La riforma approvata dalla Camera sembrerebbe destinata a caos organizzativo, al venir meno di funzioni e alla completa sottrazione del ruolo della Corte nei confronti degli amministratori.Per l’Associazione magistrati la proposta di legge, in particolare il disegno di legge Foti, sarebbe una riforma votata a tutti i costi che coinvolgerebbe pesantemente i cittadini, visto che la garanzia per l’utilizzo corretto delle loro risorse finanziarie è tra le funzioni fondamentali della Corte dei Conti.
La Camera dà il via libera a riforma della Corte dei Conti con gravi rischi per il controllo sulle spese pubbliche
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