La Groenlandia: un nuovo capitolo nella strategia geopolitica di Trump La Casa Bianca ha avviato calcoli per valutare la possibilità di incorporare la più grande isola al mondo nel territorio americano, secondo fonti ufficiali. Il governo federale è impegnato in una stima dettagliata dei costi associati a tale operazione e delle risorse che potrebbe generare l’isola ricca di minerali, con un’attenzione particolare alle entrate derivanti dalle royalty sui minerali preziosi come il rame e il litio. Sebbene non ci siano indicazioni ufficiali sul reale valore dell’acquisto, le stime variano da 12,5 miliardi a 77 miliardi di dollari, cifre che superano significativamente quelle del territorio alaska acquistato nel 1867 e delle Isole Vergini ottenute nel 1917. L’analisi più recente effettuata dal think tank American Action Forum porta il prezzo d’acquisto all’altezza di 200 miliardi di dollari, considerando anche la valenza strategica che l’isola potrebbe avere in virtù della sua posizione geografica nel Nord Atlantico. Nonostante tale valutazione sia tuttora ipotetica, si affaccia una domanda: è questa l’iniziativa più sensata intrapresa da Trump? La richiesta di aggiungere un nuovo stato all’Unione, dopo il Canale di Panama e Canada, sembra ispirata ad un senso d’espansione territoriale tipico del XIX secolo. La reazione del premier danese Mette Frederiksen alla visita sull’isola è stata inequivocabile: “Dobbiamo ascoltare quando gli altri parlano di noi, ma non dobbiamo essere scossi”. Ecco il messaggio forte a Trump, rivolto dai groenlandesi tramite il loro neo premier Frederik Nielsen, attraverso la rete sociale: non dobbiamo agire per paura. Dobbiamo rispondere con pace, dignità e unità. In questo contesto di incertezza geopolitica globale, anche i rappresentanti europei sono alle prese con la situazione. A margine della riunione dei ministri degli Esteri della Nato che si terrà giovedì, il ministro danese Lars Lokke Rasmussen e lo stesso segretario di Stato americano Marco Rubio s’incontreranno a Bruxelles.
La Groenlandia: Trump ipotizza l’acquisto dell’isola con un costo che supererebbe i 77 miliardi di dollari.
Date: