La crescente frustrazione per le prolungate interruzioni e la scarsa fluidità del traffico sul tratto abruzzese dell’autostrada A14 ha portato il Patto per l’Abruzzo a presentare una risoluzione urgente al Consiglio Regionale.
L’iniziativa si focalizza su una richiesta triplice: l’esenzione immediata dei pedaggi per gli utenti, un’accelerazione decisa dei lavori in corso e l’istituzione di un tavolo di monitoraggio permanente con obbligo di rendicontazione al Consiglio Regionale, al fine di garantire trasparenza e responsabilità nell’interlocuzione con il Governo nazionale e la società concessionaria.
Il consigliere regionale Dino Pepe ha descritto la situazione come “intollerabile”, evidenziando l’impatto devastante sulle comunità locali e sull’economia regionale.
Il disagio non è confinato agli abruzzesi, ma si estende a tutti coloro che percorrono quel tratto autostradale, creando un collo di bottiglia che compromette la connettività e la competitività del territorio.
Le continue restrizioni, operate in un contesto di lavori in corso da anni, hanno de-qualificato il servizio autostradale, rendendo la sua fruizione onerosa e inefficiente.
La risoluzione mira a sollecitare l’intervento del Presidente della Regione, affinché agisca come interlocutore diretto presso il Governo centrale, coinvolgendo il Presidente del Consiglio e il Ministro delle Infrastrutture.
L’obiettivo è ottenere un’accelerazione dei lavori, programmando interventi mirati, preferibilmente nelle fasce orarie notturne e nei fine settimana, per minimizzare l’impatto sulla circolazione quotidiana.
L’esenzione dei pedaggi è considerata una misura di equità sociale ed economica, volta a compensare le penalizzazioni subite dagli utenti e a incentivare la ripresa delle attività commerciali e produttive danneggiate dalle continue interruzioni.
Al di là dell’immediata soluzione della questione tariffaria, la proposta di un tavolo di monitoraggio è cruciale per garantire una gestione trasparente e partecipata dei lavori.
Questo meccanismo dovrebbe definire tempi certi per il completamento degli interventi, fornire aggiornamenti regolari sullo stato di avanzamento e prevedere sanzioni in caso di inadempienze contrattuali.
L’assenza di una visione strategica a lungo termine e di un controllo efficace rischia di perpetuare una situazione di incertezza e frustrazione per l’intera comunità abruzzese e non solo.
L’iniziativa mira a trasformare un problema di viabilità in un’opportunità per rivedere le politiche di sviluppo infrastrutturale e rafforzare la capacità di resilienza del territorio.

