L’Abruzzo si proietta verso un futuro digitale avanzato, siglando un accordo strategico con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la realizzazione di una rete in fibra ottica capillare su 249 comuni, con un investimento complessivo di 22 milioni di euro.
Questa iniziativa, che consacra la regione come pioniera nazionale nel campo della connettività, non si configura semplicemente come un intervento infrastrutturale, ma come un vero e proprio motore di sviluppo economico e sociale.
L’assessore con delega alle Aree interne, Mario Quaglieri, ha sottolineato come questo accordo rappresenti un passo fondamentale per colmare il divario digitale che ancora affligge alcune aree del territorio regionale, specialmente quelle interne e periferiche.
L’investimento, finanziato interamente dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), testimonia l’impegno dell’Abruzzo a intercettare e utilizzare al meglio le opportunità offerte dall’Unione Europea per la crescita e l’innovazione.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di ricostruzione e riqualificazione post-sisma, un processo che ha evidenziato la necessità impellente di modernizzare le infrastrutture digitali per garantire la continuità dei servizi essenziali e favorire la resilienza delle comunità locali.
La digitalizzazione, lungi dall’essere un costo aggiuntivo, è vista come una leva strategica per attrarre investimenti, generare occupazione e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
I benefici concreti derivanti dalla realizzazione della rete in fibra ottica sono molteplici e impattano direttamente su cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
Si prevede un aumento significativo della produttività lavorativa grazie alla diffusione dello smart working, una semplificazione delle procedure amministrative e un miglioramento dell’efficienza dei servizi pubblici.
Inoltre, la connettività ultraveloce favorirà lo sviluppo di nuove opportunità di business, l’accesso all’istruzione a distanza e la fruizione di servizi di telemedicina, contribuendo a ridurre le disuguaglianze territoriali.
L’implementazione del piano prevede un approccio graduale e minimamente invasivo, mirato a evitare disagi per la popolazione.
L’intervento sarà realizzato in modalità “ex novo”, senza interruzioni di servizio, e nell’arco dei primi cinque anni, le pubbliche amministrazioni e gli enti locali abruzzesi potranno accedere gratuitamente ai servizi Wi-Fi ad alta velocità previsti dall’accordo.
L’Abruzzo, con questa iniziativa, aspira a diventare un vero e proprio laboratorio nazionale per l’innovazione digitale, un territorio dove la tecnologia non è solo un mezzo per migliorare l’efficienza, ma un fattore di coesione sociale e di sviluppo sostenibile, capace di proiettare la regione verso un futuro di crescita e prosperità condivisa.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare la sfida della connettività in un’opportunità per costruire un Abruzzo più moderno, competitivo e inclusivo.

