Un’ondata di euforia e curiosità avvolge l’Abruzzo a una settimana dall’estrazione della Lotteria Italia, con un montepremi complessivo di 390.000 euro distribuito in diversi comuni regionali.
La notizia ha acceso l’immaginazione collettiva, alimentata soprattutto dall’enigmatico destino dei vincitori, rimasti finora irraggiungibili.
A Pescara, nel cuore del centro cittadino, la tabaccheria Di Bacco, un’istituzione locale nata nel 1962, è diventata il fulcro di un mistero piacevole.
Gestita con passione dalla seconda generazione della famiglia, le sorelle Lorena e Paola, affiancate dal marito di quest’ultima, Mauro Olimpio, l’esercizio commerciale ha regalato a un fortunato acquirente un premio di 100.000 euro.
Mauro, secondo le testimonianze entusiasmati dei commessi, sarebbe stato lui a materialmente vendere il biglietto vincente, uno degli ultimi disponibili e esposti in vetrina.
La ricostruzione dell’evento, grazie alla memoria dei clienti abituali che avevano acquistato i numeri adiacenti, ha permesso di confermare la vendita, ma l’identità del vincitore rimane sconosciuta.
Parallelamente, un’altra tabaccheria, gestita da Vincenzo Basile in piazza Duca degli Abruzzi, ha distribuito un altro premio da 100.000 euro, ampliando il raggio di speranza e la geografia della fortuna in Abruzzo.
Un biglietto da 50.000 euro ha arricchito un residente di San Salvo, mentre altri sette tagliandi da 20.000 euro si sono materializzati in diverse località: Mosciano Sant’Angelo, Chieti, Giulianova, Oricola, Morro d’Oro (con due vincitori in aree di servizio autostradali lungo l’A14) e Poggiofiorito.
L’evento ha sollevato interrogativi sulla natura del caso e sul ruolo del destino.
La tabaccheria Di Bacco, situata in una zona di forte passaggio, ipotizza che il vincitore possa essere un cliente occasionale o proveniente da fuori regione.
La mancanza di comunicazioni da parte del fortunato vincitore alimenta un senso di mistero e la speranza che si faccia avanti per reclamare il suo premio, concludendo una storia di fortuna abruzzese ancora incompleta.
L’incertezza contribuisce a rendere l’episodio ancora più affascinante e a mantenere viva la speranza che possa capitare anche a noi.

