In Abruzzo, la Giornata Mondiale della Vista si configura come un’occasione cruciale per proiettare l’attenzione su un tema di salute pubblica sempre più urgente: la tutela della vista in ogni fascia d’età.
L’impegno regionale, in collaborazione con la Fondazione Agenzia Internazionale Prevenzione Cecità, si concretizza in un’offerta di screening gratuiti e in una panoramica sulle innovazioni tecnologiche che stanno rivoluzionando la prevenzione e il trattamento delle patologie oculari.
Il delegato regionale, Antonello Di Deo, sottolinea l’importanza strategica della prevenzione, un pilastro fondamentale per contrastare l’incidenza di malattie oculari legate all’aumento dell’aspettativa di vita, ma anche per salvaguardare la salute visiva delle giovani generazioni.
La tempestività degli interventi diagnostici è cruciale: molte patologie oculari, infatti, si sviluppano in modo subdolo, spesso asintomatiche fino a raggiungere stadi avanzati in cui la cura diventa più complessa e meno efficace.
Investire nella prevenzione non è solo una scelta etica, ma anche una necessità economica, considerando l’impatto sanitario e sociale, non indifferente, delle malattie oculari sulla collettività.
Il professor Leonardo Mastropasqua, figura di spicco nella Fondazione, pone l’accento su una problematica emergente: la miopia.
La diffusione di questo difetto visivo è in crescita esponenziale, con proiezioni allarmanti che prevedono che entro il 2050 ben il 50% della popolazione mondiale sarà miope.
Questo fenomeno è strettamente legato ai cambiamenti nello stile di vita, in particolare all’uso prolungato di dispositivi digitali come tablet, che stimolano la crescita eccessiva del bulbo oculare, portando alla miopia.
Tuttavia, il progresso scientifico offre nuove speranze.
Le tecnologie innovative permettono oggi di intervenire efficacemente per rallentare, e in alcuni casi addirittura arrestare, la progressione della miopia.
Lenti speciali, come le lenti “Focus”, chirurgia refrattiva di ultima generazione e l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella diagnosi e nel trattamento, rappresentano strumenti preziosi per contrastare questa epidemia visiva.
Le innovazioni tecnologiche non si limitano alla cura della miopia.
Il professor Mastropasqua evidenzia come queste nuove soluzioni siano applicabili anche per affrontare l’ipermetropia, la presbiopia (difficoltà a mettere a fuoco da vicino con l’età), la maculopatia (una delle principali cause di perdita della vista nella popolazione anziana), il glaucoma (una malattia degenerativa che danneggia il nervo ottico) e la cataratta (l’opacizzazione del cristallino).
L’iniziativa, promossa dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti d’Abruzzo, guidata dal presidente Americo Montanaro, si configura come un segnale forte di impegno verso una società più inclusiva e attenta alla tutela della salute visiva, valorizzando il ruolo della prevenzione e dell’innovazione tecnologica come strumenti chiave per affrontare le sfide del futuro.
Il focus non è solo curare, ma soprattutto prevenire, garantendo una migliore qualità della vita per tutti.

