Nel cuore dell’Abruzzo, un’ondata di energia giovanile si propaga, incarnata nei volti radiosi di trecento ragazze catalane.
Anna Badia, ingegnera e formatrice con una profonda vocazione all’educazione, guida questo flusso vitale, portando con sé la missione della Fundación Montblanc.
La sua presenza, nel contesto del Giubileo dei Giovani presieduto da Papa Leone XIV, trascende la mera organizzazione di un viaggio: è un ponte culturale, un veicolo di speranza e un’occasione per coltivare il potenziale di leadership femminile.
L’accoglienza ricevuta dalle comunità abruzzesi, da Pizzoli a Barete, si rivela un’esperienza formativa profonda, un vero e proprio bagno di umanità che risuona nel cuore delle giovani.
Anna Badia, testimone privilegiata di queste emozioni, ne coglie l’eco, paragonandola alle intense esperienze di fede e condivisione che hanno segnato la sua stessa giovinezza: il Giubileo del 2000 a Roma, le Giornate Mondiali della Gioventù a Cracovia e Lisbona.
Tra canti tradizionali, bandiere iberiche che ondeggiano al vento e momenti di riflessione silenziosa, le ragazze catalane assaporano un’ospitalità autentica, frutto della collaborazione tra parrocchie e amministrazioni locali.
Il contributo della diocesi dell’Aquila, sotto la guida dell’arcivescovo Antonio D’Angelo, del parroco don Claudio Tracanna e del responsabile del Servizio diocesano di Pastorale Giovanile, don Jean Claude Rajaonarivelo, si rivela cruciale.
L’iniziativa del pellegrinaggio a piedi, che ha coinvolto quattrocento giovani da Civita di Bagno alla basilica di Collemaggio, testimonia un profondo impegno nella valorizzazione del territorio e nella promozione di un’esperienza spirituale intensa.
Anna Badia sottolinea con emozione come questo viaggio rappresenti un’immersione nella storia e nella bellezza abruzzese.
La scoperta di luoghi di culto millenari si contrappone alla dolorosa consapevolezza delle ferite lasciate dal terremoto, ma anche alla gioia di osservare i segni tangibili di una rinascita resiliente.
Questo contrasto offre un messaggio potente: la speranza, quella stessa speranza che Papa Leone XIV invita i giovani a diffondere nel mondo.
Mentre si prepara a raggiungere un altro gruppo catalano a Subiaco, in attesa dell’incontro con il Pontefice, Anna Badia esprime un sincero augurio per le sue ragazze: desidera che sappiano cogliere l’essenza di ogni istante di questo percorso.
La luce interiore che le anima, la loro capacità di visione e il loro spirito di iniziativa, rappresentano un fattore determinante in un’epoca storica segnata da fragilità e incertezze.
La sua esperienza personale si arricchisce di una profonda gratitudine e di una consapevolezza crescente del ruolo fondamentale della leadership giovanile nel plasmare il futuro.
Il viaggio non è solo un’occasione di crescita spirituale, ma anche un seme di speranza piantato nel cuore dell’Abruzzo e destinato a germogliare in un mondo in attesa di cambiamento.

