Nel contesto di un’evoluzione strategica per il futuro della regione, la Regione Abruzzo chiude il 2025 con una performance eccezionale nell’implementazione del Programma Operativo FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi, Pesca e Acquacoltura) 2021-2027.
Questo successo non è solo quantitativo, con una spesa pubblica certificata che supera i 3,18 milioni di euro, superando del 103% il target di spesa UE previsto per il 2025 ed escludendo il rischio di disimpegno, ma testimonia una gestione virtuosa delle risorse europee a sostegno di un ecosistema complesso di attori e settori.
L’approccio regionale si distingue per una visione integrata che trascende la mera erogazione di finanziamenti.
Il FEAMPA, con una dotazione complessiva di oltre 18,3 milioni di euro, si configura come un motore di trasformazione per il settore primario abruzzese.
L’allocazione di queste risorse mira a promuovere la pesca sostenibile, a catalizzare lo sviluppo dell’acquacoltura, a stimolare la trasformazione e la commercializzazione di prodotti ittici di alta qualità, a sostenere l’economia blu e, crucialmente, a rafforzare le capacità amministrative necessarie per una governance efficace e trasparente.
Un elemento distintivo è l’attenzione dedicata all’innovazione e alla resilienza.
La Priorità dedicata all’acquacoltura e alla trasformazione, con un livello di spesa certificata che si attesta al 78%, illustra un impegno concreto verso investimenti mirati a incrementare la produttività, migliorare la sicurezza sul lavoro, promuovere l’innovazione tecnologica e rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Questo approccio lungimirante riflette la consapevolezza che la sostenibilità del settore ittico dipende dalla sua capacità di evolvere e rispondere alle nuove sfide ambientali e socio-economiche.
Oltre ai diretti beneficiari, come le imprese del settore, la Regione Abruzzo ha investito in progetti strategici di sistema, come “Blue Sentynet”.
Questa iniziativa, che coinvolge istituzioni, enti di ricerca e operatori economici in un modello di governance partecipata, si concentra sul monitoraggio dell’ambiente marino costiero e sul rafforzamento della resilienza del settore dei molluschi bivalvi, un comparto cruciale per l’economia locale.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di gestione integrata delle risorse marine, volto a preservare la biodiversità e a garantire la sostenibilità delle attività economiche.
Un ulteriore tassello di questa strategia complessiva è rappresentato dalla collaborazione con il GAL (Gruppo di Azione Locale) Pesca Abruzzo, che gestirà una Strategia di Sviluppo Locale sostenuta da 3 milioni di euro.
Questo strumento mira a valorizzare il prodotto ittico locale, a promuovere il pescaturismo e a favorire la cooperazione tra i diversi attori del territorio, creando sinergie e opportunità di crescita condivisa.
La realizzazione di questi risultati, come sottolinea il Vicepresidente Imprudente, è il frutto di un lavoro quotidiano caratterizzato da competenza, capacità di programmazione e un rigoroso controllo delle procedure, con un ringraziamento specifico al Dipartimento Agricoltura, al Servizio Sviluppo Locale ed Economia Ittica e al dirigente Francesco Di Filippo, nonché all’Organismo Intermedio Abruzzo per il FEAMPA.
L’impegno a proseguire su questa strada si concretizza con l’annuncio di un bando specifico per la pesca costiera, a testimonianza della volontà di rafforzare ulteriormente un settore che rappresenta non solo un’importante fonte di reddito, ma anche un patrimonio ambientale e culturale da custodire e valorizzare per le generazioni future.
Il FEAMPA si configura quindi come un investimento strategico per la costruzione di un futuro resiliente e prospero per le comunità costiere abruzzesi, un futuro in cui la pesca e l’acquacoltura siano pilastri di un’economia sostenibile e inclusiva.

