L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila inaugura il suo anno accademico 2025-2026 con un evento di rilievo culturale, affidando l’onore dell’apertura a Francesco Tullio Altan, figura di spicco nel panorama artistico italiano, conosciuto universalmente come Altan. L’appuntamento, fissato per martedì 20 gennaio alle ore 10 presso il Teatro dell’Accademia, segna un’occasione inedita sia per l’artista, che esprime curiosità per la sua prima partecipazione a un evento del genere, sia per l’istituzione aquilana.
Altan, maestro indiscusso del fumetto e dell’illustrazione, è il creatore di personaggi entrati nell’immaginario collettivo, da La Pimpa, icona di innocenza e allegria nata come risposta a un’epoca segnata da tensioni sociali, a Cipputi, l’operaio che attraverso la satira ha raccontato le contraddizioni della politica e della società italiana, diventando un osservatorio acuto e pungente della realtà.
La sua opera, profondamente radicata nella cultura popolare, trascende i confini del fumetto per diventare un vero e proprio linguaggio artistico capace di parlare a diverse generazioni.
La cerimonia inaugurale sarà introdotta dai tradizionali saluti istituzionali, pronunciati dal presidente dell’Accademia, Rinaldo Tordera, e dalla direttrice amministrativa, Paola Spezzaferri.
Il direttore, Marco Brandizzi, presenterà una panoramica dettagliata dello stato dell’arte dell’Accademia, delineando i traguardi raggiunti, le sfide attuali e le prospettive future.
L’intervento del direttore si concentrerà sull’evoluzione dell’istituzione, con un focus particolare sull’espansione infrastrutturale: l’apertura di una nuova sede nel cuore del centro storico, i lavori di ampliamento degli spazi laboratoriali e l’introduzione di tecnologie all’avanguardia, come l’installazione di un braccio robotico dedicato alla scultura monumentale in pietra, testimonianza dell’impegno dell’Accademia verso l’innovazione e la sperimentazione artistica.
L’evento si inserisce nel contesto più ampio del percorso “L’Aquila Capitale della Cultura 2026”, con la consegna del prestigioso Premio Nazionale delle Arti (PNA) e la programmazione di mostre ed eventi dedicati alla promozione del talento emergente e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Particolare attenzione sarà rivolta alla crescita della biblioteca accademica, arricchita da donazioni di eccezionale valore storico e scientifico.
L’acquisizione della biblioteca di Giorgio Di Genova, con i suoi oltre 10.000 volumi, e il fondo ereditato dalla famiglia di Matthias Quast, testimoniano l’impegno dell’Accademia verso la creazione di una risorsa bibliografica di primaria importanza per la ricerca e la didattica.
In segno di riconoscimento per questi importanti contributi, saranno conferite medaglie commemorative realizzate con le tecniche innovative del laboratorio di modellazione digitale e 3D, sottolineando il connubio tra tradizione e innovazione che caratterizza l’identità dell’Accademia.

