La 32ª edizione di ‘Amico Rom’ si configura come un’esperienza culturale profondamente radicata nella memoria storica e proiettata verso un futuro di riconciliazione, un ponte levato tra comunità diverse con l’arte come linguaggio universale.
L’iniziativa, ideata e guidata dal compositore romanò Santino Spinelli, in arte Alexian, non si limita a celebrare l’arte romanì, ma si propone di costruire un percorso di consapevolezza e di contrasto a ogni forma di intolleranza e discriminazione.
L’edizione corrente è parte integrante del percorso verso il riconoscimento dell’Itinerario europeo della cultura Romanì, un traguardo che testimonia l’importanza crescente di questa eredità culturale nel panorama europeo.
Il cuore pulsante dell’evento, il 3 ottobre a Lanciano, sarà dedicato alla commemorazione del Samudaripen, il genocidio subito dai Rom e Sinti, un capitolo doloroso della storia europea troppo spesso dimenticato.
La proiezione del documentario “Il sogno di un Rom”, con la testimonianza del parlamentare croato Veljko Kajtazi, offrirà un’occasione per ascoltare direttamente le voci di chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze di quell’odio e per riflettere sulle responsabilità individuali e collettive.
La cerimonia di premiazione del “Concorso Artistico Internazionale Amico Rom” riconoscerà l’eccellenza di artisti di diversa provenienza e sensibilità, tra cui Riccardo Sahiti (Premio alla carriera), Maurizio Di Fulvio (Premio Città di Lanciano), Max Spada e Alessandro Sipolo (Premio sezione Musica), Rašid Nikolić (Premio Eccellenza Romanì), e conferirà il premio assoluto a Veljko Kajtazi.
Il percorso di ‘Amico Rom’ si apre il 28 settembre con l’”Itinerario dei Rom per la Pace”, una marcia a piedi che da Orsogna a Lanciano, un tracciato di 12 km da percorre in circa 6 ore, immersi nella natura.
Questo viaggio a piedi non è solo un atto simbolico di avvicinamento tra comunità, ma un momento di riflessione e di condivisione, scandito da soste dedicate a racconti e testimonianze.
L’itinerario è intriso di significato personale: prende avvio dal luogo dedicato a Gennaro Spinelli, padre di Santino, figura di riferimento per l’associazione, scomparso nel 2021.
La sua storia personale, segnata dall’internamento fascista durante la Seconda Guerra Mondiale, quando, a soli 6 anni, fu strappato alla sua famiglia e deportato in un campo di concentramento a Bari, incarna la resilienza e la forza di un popolo che non si arrende alla memoria del dolore.
Il 30 settembre, Orsogna ospiterà una commemorazione dedicata ai bambini Rom e Sinti deportati, un atto di pietas e di impegno per un futuro in cui simili atrocità non possano più ripetersi.
L’intera iniziativa è promossa dall’associazione Thém Romano, dall’Ucri (Unione delle Comunità Romanès in Italia), e dall’Associazione Romni, sotto la direzione artistica di Santino Spinelli.
Il sostegno istituzionale è garantito dalla Regione Abruzzo, dal Comune di Lanciano, dall’International Romani Union (IRU) e dal Cnr-Irpps (Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali), a testimonianza dell’importanza che la comunità scientifica e politica riconosce a questo progetto culturale e sociale.
‘Amico Rom’ si configura quindi non solo come un festival, ma come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza, un luogo di incontro e di dialogo per costruire un futuro di pace e di inclusione.

