Il Comune dell’Aquila destina un investimento di 1,3 milioni di euro per il potenziamento infrastrutturale di due asset cruciali per il sistema montana del Gran Sasso, segnando un ulteriore passo avanti nella strategia di rilancio e valorizzazione del territorio.
L’intervento, finanziato attraverso risorse provenienti dalle deliberazioni CIPE 16/2020 e CIPE 135/2012, integrate da contributi regionali derivanti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (periodo 2013-2015), si articola in due direzioni fondamentali: la riqualificazione dell’ostello alpino e l’adeguamento del tunnel di collegamento tra l’albergo storico di Campo Imperatore e la funivia.
Questi interventi si inseriscono in un quadro più ampio di investimenti significativi a favore del comprensorio, come dimostra il piano di recupero dell’albergo di Campo Imperatore, finanziato con 3,8 milioni di euro, e la complessa operazione di sostituzione delle funi portanti della funivia, per la quale il Comune ha destinato 4 milioni.
Tale approccio integrato, che abbraccia infrastrutture alberghiere, trasporti pubblici e accesso alla montagna, testimonia un impegno strategico verso la resilienza e la competitività del sistema turistico montano.
Il sindaco Pierluigi Biondi ha sottolineato come queste azioni rappresentino non solo un intervento di manutenzione ordinaria, ma una vera e propria riaffermazione dell’importanza del Gran Sasso per l’identità e l’economia del territorio aquilano.
La montagna, infatti, è considerata un elemento cardine per la promozione turistica e la creazione di valore, un bacino di risorse naturali e culturali da preservare e rendere fruibili a residenti, lavoratori e appassionati, in tutte le stagioni.
L’amministrazione comunale, in sinergia con il consigliere delegato allo Sviluppo del Gran Sasso, Luigi Faccia, ha adottato un approccio partecipativo, ascoltando le esigenze espresse dal territorio e favorendo la collaborazione tra diversi attori locali.
L’obiettivo primario è restituire alla comunità un patrimonio montano funzionale, sicuro e accogliente, capace di attrarre visitatori, stimolare l’economia locale e rafforzare il senso di appartenenza a un territorio ricco di storia, tradizioni e straordinaria bellezza paesaggistica, contribuendo attivamente alla sua sostenibilità ambientale e sociale nel lungo termine.
Il piano mira a consolidare il Gran Sasso come destinazione turistica di eccellenza, capace di coniugare sviluppo economico e tutela del suo inestimabile valore naturalistico.

