Il Mese della Ricerca, promosso dalla Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Teramo, culmina con l’Annual Meeting del Dottorato in Biotecnologie Cellulari e Molecolari, un appuntamento cruciale che celebra un decennio di proficua collaborazione tra istituzioni accademiche, enti di ricerca e partner industriali.
Questo ecosistema collaborativo, che include l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise e un network di aziende, si propone di formare una nuova generazione di ricercatori dotati di spirito critico, autonomia intellettuale e capacità di navigare con successo in contesti globali, sia accademici che imprenditoriali.
L’approccio integrato, improntato alla filosofia “One Health”, pone al centro la salute umana, animale e la sostenibilità ambientale, riconoscendo la complessa interdipendenza tra questi ambiti.
L’edizione 2024, intitolata “Creare, Ricercare, Innovare: Idee che plasmano il futuro”, riflette l’importanza strategica della ricerca scientifica come motore di trasformazione del sapere in impatto tangibile.
L’evento non si limita alla mera disseminazione dei risultati, ma punta a promuovere una comunicazione chiara, efficace e coinvolgente, fungendo da catalizzatore per la sinergia tra ricerca di base e applicazioni pratiche, tra il mondo accademico e il tessuto industriale.
La Scuola di Alta Formazione in Ricerca dell’ateneo riconosce al dottorato un ruolo di primaria importanza nel promuovere l’eccellenza scientifica, nel valorizzare il talento dei giovani ricercatori e nel favorire un dialogo costruttivo con il territorio.
Il 24 settembre, presso la sala delle lauree del Polo Didattico “S.
Spaventa”, i dottorandi del primo e secondo anno presenteranno i progressi dei loro progetti di ricerca.
La sessione, coordinata dalla biologa marina Cecilia Silvestri, esperta di comunicazione audiovisiva, offrirà uno sguardo approfondito sui processi di scoperta e sulle sfide affrontate dai giovani ricercatori.
Il giorno successivo, a L’Aquila, nella Sala congressi “Luigi Zordan”, si svolgerà il Forum sull’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, dedicato ai dottorandi del terzo anno.
Questo appuntamento cruciale metterà in luce il potenziale applicativo delle ricerche condotte, con un focus particolare su brevetti, prototipi, start-up e spin-off.
Un contesto di networking di alta qualità, con la partecipazione di imprese, stakeholder istituzionali, tra cui l’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo, guidato dalla ricercatrice e manager Liliana Liverani, faciliterà lo scambio di idee e la creazione di nuove opportunità.
Per arricchire ulteriormente l’esperienza, un concorso fotografico dedicato ai dottorandi offrirà una prospettiva visiva sulla ricerca scientifica, mentre una cerimonia di premiazione riconoscerà i contributi scientifici più significativi e le presentazioni più innovative, celebrando l’ingegno e la passione dei giovani ricercatori.
L’evento si configura, quindi, non solo come un momento di condivisione dei risultati, ma come una piattaforma di crescita professionale e di ispirazione per il futuro della ricerca biotecnologica.

