Cambio al comando della Direzione Marittima Abruzzo-Molise

La Direzione Marittima Abruzzo-Molise di Pescara ha recentemente accolto un importante cambio di guida, segnando un passaggio di consegne tra il contrammiraglio Fabrizio Giovannone e il capitano di vascello Daniele Giannelli.

La cerimonia, svoltasi presso la sede della Guardia Costiera all’aeroporto ‘Liberi’, ha visto la partecipazione di figure di spicco come l’ammiraglio ispettore Sergio Liardo, vice comandante generale del corpo, e l’ammiraglio di squadra Vincenzo Montanaro, comandante Interregionale Marittimo Sud, testimoniando il rilievo strategico dell’istituzione.
L’ammiraglio Liardo ha sottolineato come il trasferimento del contrammiraglio Giovannone a Roma, per assumere un incarico di pari prestigio, sia un riconoscimento del lavoro proficuo svolto in Abruzzo e Molise.
Ha enfatizzato l’impegno costante dimostrato non solo verso il personale, ma anche verso l’intera istituzione, ponendo le basi per una continuità operativa di elevato livello.
L’occasione è stata anche un momento per augurare il meglio al capitano di vascello Giannelli, pronto a raccogliere la sfida.
Il comandante Interregionale Marittimo Sud, ammiraglio Montanaro, ha aggiunto una prospettiva territoriale, evidenziando come l’operato della Direzione Marittima e delle sue articolazioni sia cruciale per l’Abruzzo e il Molise.

Ha richiamato l’importanza di un equilibrio dinamico: un impegno incrollabile verso la legalità, unito a una profonda comprensione e rispetto delle esigenze e delle aspirazioni di un territorio intrinsecamente legato al mare, risorsa vitale e inestimabile.

L’azione della Direzione, pertanto, non può che rappresentare un ponte tra la salvaguardia della legalità e la promozione dello sviluppo sostenibile.
Il contrammiraglio Giovannone, nel suo discorso di commiato, ha espresso un profondo senso di soddisfazione per il percorso compiuto.

Ha riconosciuto i limiti di ogni operato, ma ha manifestato orgoglio per i significativi interventi infrastrutturali realizzati, che hanno contribuito a migliorare le condizioni di lavoro e di vita del personale.
Questi miglioramenti, frutto di un lavoro di squadra e di una visione strategica, hanno rafforzato la capacità operativa della Direzione e il benessere del personale.
Il capitano di vascello Daniele Giannelli, proveniente dal Comando Generale di Roma, ha immediatamente focalizzato l’attenzione sulle sfide future, in particolare sulla problematica dell’insabbiamento del porto di Pescara, un nodo cruciale per la riqualificazione e lo sviluppo dell’economia locale.
Ha sottolineato la sua familiarità con la questione, grazie al briefing dettagliato ricevuto dal suo predecessore, e ha espresso la sua determinazione ad affrontare la sfida con impegno e competenza.

Ha ribadito che la salvaguardia della vita in mare e la tutela dell’ambiente marino rimangono priorità assolute, affiancate da un rigoroso controllo delle attività di pesca, elementi imprescindibili per la sicurezza e la sostenibilità del territorio.
La sua visione proietta la Direzione Marittima verso un futuro di progresso, sicurezza e tutela del patrimonio marino abruzzese e molisano.

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