La comunità di Castel di Sangro è scossa da un evento grave e inquietante, che ha portato alla luce una vulnerabilità profonda e mette a dura prova la sicurezza percepita durante manifestazioni popolari.
Una giovane di quattordici anni è stata rinvenuta in condizioni allarmanti nelle prime ore del mattino, nelle immediate vicinanze di un esercizio commerciale e a breve distanza dal palazzetto dello sport, epicentro del September Fest, una kermesse giovanile che tradizionalmente anima la città.
La scoperta, avvenuta alle sei del mattino, ha immediatamente destato preoccupazione.
La ragazza, presentandosi in stato confusionale e profondamente provata, è stata trasportata in codice rosa, l’indicazione di massima urgenza riservata a potenziali vittime di aggressioni sessuali, presso il pronto soccorso locale.
La gravità della situazione ha reso necessario un trasferimento d’urgenza all’ospedale di Sulmona, dove i medici hanno potuto approfondire le indagini mediche e cercare di ricostruire gli eventi che hanno portato a tale condizione.
Un elemento particolarmente significativo è l’amnesia parziale o totale della giovane, che non è in grado di fornire un resoconto coerente della serata trascorsa.
Immediatamente insediata un’articolata indagine condotta dai Carabinieri di Castel di Sangro, i quali hanno trasmesso il referto medico dettagliato alla Procura della Repubblica di Sulmona.
La Procura, riconoscendo la delicatezza e la complessità del caso, ha aperto un fascicolo d’indagine, formulando l’ipotesi di reato di violenza sessuale.
Questa decisione, pur in assenza di elementi univoci al momento, riflette la necessità di perseguire ogni possibile scenario e proteggere la giovane, potenzialmente vittima di un atto grave.
L’evento solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza degli spazi pubblici durante eventi di aggregazione giovanile e sulla necessità di rafforzare i controlli e la prevenzione di comportamenti deviati.
Il September Fest, che annualmente attira migliaia di giovani, si trasforma ora in un contesto di indagine, dove ogni testimonianza assume un valore significativo.
Nel corso delle prossime ore, i magistrati intendono ascoltare i partecipanti alla kermesse, cercando di raccogliere informazioni utili per ricostruire gli spostamenti della ragazza e identificare eventuali responsabili.
Prioritaria è anche l’audizione delle persone che hanno trascorso la serata in sua compagnia, con la speranza di ottenere dettagli che possano fare luce sugli eventi e aiutare la giovane a recuperare la memoria perduta.
L’intera comunità si stringe attorno alla ragazza, auspicando una rapida risoluzione del caso e una pronta guarigione, sia fisica che psicologica.

