Un’ordinanza di gestione dell’emergenza, definita “contingibile e urgente”, ha sospeso le attività didattiche presso la scuola primaria di via Saline, situata nella frazione di Brecciarola, a Chieti.
La decisione, presa dal sindaco Diego Ferrara, si è resa necessaria in seguito a un’ispezione effettuata dai Vigili del Fuoco, i quali hanno emesso una prescrizione di inaccessibilità temporanea, come misura precauzionale.
Circa ottanta alunni verranno temporaneamente ricollocati nei plessi scolastici di via Amiterno, appartenenti all’Istituto Comprensivo 3, a Chieti Scalo, a partire da lunedì 12 gennaio.
Questa azione amministrativa, lungi dall’essere una risposta tardiva, si configura come un atto proattivo volto a salvaguardare la sicurezza e il benessere dell’intera comunità scolastica, bambini in primis.
La rilevazione di alcune fessurazioni, durante controlli di routine, ha immediatamente innescato una risposta coordinata tra l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco e dall’assessora all’Istruzione, Teresa Giammarino, e i Vigili del Fuoco.
L’obiettivo primario è l’accurata valutazione della natura e della potenziale gravità di tali anomalie strutturali, un processo che richiede tempo e competenza tecnica.
L’episodio mette in luce un aspetto cruciale: la responsabilità dell’ente pubblico nella gestione del patrimonio edilizio scolastico, un patrimonio spesso gravato da criticità legate all’età, alla manutenzione e ai cambiamenti normativi in materia di sicurezza sismica e accessibilità.
La sicurezza degli edifici che accolgono i giovani studenti non è un optional, ma un diritto inalienabile e un imperativo morale per l’amministrazione.
Questo si traduce in un impegno costante, che va oltre i controlli periodici e si articola in un sistema di monitoraggio continuo, verifiche approfondite e azioni preventive mirate.
L’amministrazione comunale esprime fiducia in un esito positivo delle verifiche in corso e si dimostra pronta a ripristinare la regolarità delle attività didattiche nella scuola di via Saline, non appena le necessarie rassicurazioni saranno ottenute.
Nel frattempo, si preannuncia la predisposizione di eventuali interventi di adeguamento strutturale, volti a garantire la piena conformità alle normative vigenti e a mitigare qualsiasi potenziale rischio.
Questa gestione dell’emergenza scolastica si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla vulnerabilità del territorio e alla necessità di investimenti mirati per la messa in sicurezza del patrimonio pubblico, con un occhio di riguardo alle esigenze delle nuove generazioni.

