Diorama Festival 2025: Spoltore, gran finale di arte e comunità.

Spoltore si appresta a celebrare il gran finale del Diorama Festival 2025, un’esperienza artistica itinerante che ha attraversato l’Abruzzo in tredici tappe, intrecciando musica, arti visive e coinvolgimento comunitario in luoghi di particolare significato paesaggistico e culturale.
L’evento, orchestrato in sinergia con Spoltore Urban Climbing e Pro Loco, rappresenta una vetrina di creatività e un’occasione per rafforzare l’identità territoriale.

La presentazione ufficiale, tenutasi presso la sala consiliare comunale, ha visto la partecipazione del sindaco Chiara Trulli, dell’assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico e della consigliera Cinzia Berardinelli, sottolineando come Spoltore si configuri sempre più come un punto nevralgico per l’espressione artistica e l’innovazione culturale.
Un elemento distintivo dell’edizione 2025 è l’integrazione delle istituzioni scolastiche, promossa dall’assessore all’Istruzione Francesca Sborgia.

Un progetto educativo che coinvolge attivamente gli studenti e il Liceo Artistico di Penne, testimoniando un impegno concreto per la trasmissione del patrimonio culturale alle nuove generazioni e per la promozione di un approccio didattico innovativo, che coniuga la creatività individuale con la collaborazione collettiva.
“La cultura è motore di crescita personale e inclusione sociale,” ha affermato Di Giandomenico, esprimendo gratitudine ai dirigenti scolastici e ai docenti per il loro prezioso contributo.
Il direttore artistico, Paolo Cicalini, e la responsabile delle arti visive, Gioia Di Girolamo, hanno ripercorso il percorso del festival attraverso le province abruzzesi, riconoscendo il supporto fondamentale di Regione Abruzzo, Comune e Ministero del Turismo, pilastri imprescindibili per la realizzazione di un’iniziativa di tale portata.
La loro visione strategica ha saputo creare un ecosistema culturale dinamico e inclusivo, capace di attrarre un pubblico eterogeneo e di valorizzare le risorse artistiche locali.
Il programma del fine settimana è ricco di appuntamenti diversificati, pensati per stimolare la partecipazione attiva del pubblico.
Sabato, l’arrampicata libera si affianca a laboratori didattici organizzati dal CAI e dal CNSAS, offrendo un’opportunità unica per scoprire le tecniche di scalata e la sicurezza in montagna.
Un convegno approfondirà il valore intrinseco del paesaggio montano, mentre la mostra “Amphibian” di Paulo Arraiano offrirà una riflessione poetica sulla biodiversità e sulla fragilità dell’ecosistema.
La serata culminerà con letture evocative, performance sonore innovative e una maratona musicale che vedrà protagonisti dj e artisti abruzzesi emergenti.

Domenica, il focus si sposterà sullo Street Boulder, con competizioni per appassionati di tutte le età.

Un convegno dal titolo “Why not?” esplorerà le esperienze di arrampicata e speleologia inclusiva, promuovendo l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere.

Laboratori dedicati alla natura, finali di gara, premiazioni e un dj set conclusivo suggelleranno la due giorni, creando un’atmosfera festosa e conviviale.
Un’ampia offerta di stand enogastronomici, legati al territorio, arricchirà ulteriormente l’esperienza, offrendo ai visitatori un assaggio dei sapori autentici dell’Abruzzo.

L’evento, patrocinato dal Ministero del Turismo e dalla Regione Abruzzo, si propone come un modello di turismo culturale sostenibile, capace di valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico e gastronomico del territorio, promuovendo al contempo l’inclusione sociale e la crescita economica.

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