La crescente prevalenza di patologie oncologiche sta generando un’impennata nella domanda di terapie innovative, evidenziando una frattura tra la capacità di risposta del sistema sanitario e l’esponenziale aumento dei bisogni terapeutici.
Un esempio emblematico è la vicenda relativa a Enhertu, un anticorpo di nuova generazione che sta ridefinendo gli approcci al trattamento del carcinoma mammario, un evento che ha portato ad una escalation della necessità di farmaci e ad una conseguente pressione sulle risorse disponibili, culminata in un’audizione in Commissione vigilanza del Consiglio regionale d’Abruzzo.
L’incremento della domanda, di entità inattesa e non prevedibile, ha compromesso la capacità della ASL Lanciano Vasto Chieti di onorare gli impegni contrattuali preesistenti.
Il Direttore Generale, Mauro Palmieri, ha espresso le proprie scuse alle associazioni di pazienti e alle unità operative coinvolte, sottolineando l’impossibilità di una programmazione adeguata di fronte a tale scenario.
Le rappresentanti di Isa (Ettore Cianchetti e Sandra Rosini), La Conchiglia (Mariella Alessandrini), Gaia Onlus (Giuliana Rapposelli e Piera Basile) hanno assistito al confronto, testimoniando in prima persona la criticità.
Il contratto originario, fissato a 91.000 euro mensili, si è rivelato insufficiente per garantire la continuità delle terapie in corso e l’accesso alla terapia per nuove pazienti.
L’approvvigionamento supplementare ha richiesto un raddoppio del budget, portando il tetto mensile a 250.000 euro, una decisione che ha implicato una complessa valutazione della Commissione Terapeutica Aziendale e l’espletamento di procedure burocratiche.
L’ammissione di responsabilità e le scuse alle pazienti sono considerate dovute, ma l’esposizione dettagliata dei fatti si è resa necessaria per dissipare dubbi e voci riguardanti presunte negligenze o tagli mirati alla riduzione dei costi da parte dell’azienda sanitaria.
Si è trattato di chiarire che la difficoltà non derivava da una volontà di risparmio, ma da una situazione contingente e imprevista.
L’incontro con le associazioni ha segnato l’avvio di un Forum permanente, un tavolo di confronto strutturato per migliorare la gestione dei farmaci oncologici.
In un’ottica di ottimizzazione dei processi e di maggiore trasparenza, la Direzione Strategica ASL ha implementato un sistema informativo dedicato all’oncologia.
Questo strumento consentirà una pianificazione più accurata dei trattamenti, una gestione più efficiente delle scorte di farmaci e una migliore comunicazione tra i diversi attori coinvolti nel percorso di cura del paziente oncologico, con l’obiettivo di garantire un accesso tempestivo e adeguato alle terapie innovative, ponendo al centro il benessere del paziente e la qualità del servizio offerto.
Il nuovo gestionale rappresenta un investimento strategico per superare le criticità emerse e costruire un sistema di cura più resiliente e orientato al futuro.

