La complessa e prolungata vicenda amministrativa relativa a Euroservizi, società in house della Provincia dell’Aquila, giunge finalmente a una risoluzione grazie a una specifica disposizione legislativa inclusa nella Legge di Bilancio 2026.
L’emendamento, promosso dal senatore Guido Liris, destina circa 1,5 milioni di euro per sanare le passività accumulate dalla società, conseguenza diretta dei ritardi nell’implementazione del trasferimento di funzioni imposti dalla riforma Delrio e dalle successive gestioni.
La disponibilità di queste risorse deriva dalla sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che ha accertato la responsabilità della Regione Abruzzo e l’obbligo di risarcimento danni a favore della Provincia dell’Aquila.
Questo esito legale cruciale permetterà di onorare gli impegni finanziari pendenti, estinguendo le spettanze dovute al personale dipendente, ai liquidatori e revisori legali, e garantendo la liquidazione dei fornitori, dei professionisti coinvolti e il regolarizzare i versamenti dovuti all’INPS e all’Agenzia delle Entrate.
La soluzione adottata rappresenta una deroga mirata e di carattere eccezionale al rigido quadro normativo che disciplina le società partecipate, consentendo alla Provincia di intervenire direttamente con risorse proprie per estinguere i debiti accumulati durante la fase di liquidazione, una situazione resa inevitabile dalla mancata finalizzazione del trasferimento di funzioni.
Il caso Euroservizi si è rivelato un banco di prova particolarmente arduo per l’amministrazione locale, incarnando le difficoltà e le complessità intrinseche alla transizione verso un modello di governance decentralizzato.
L’origine del contenzioso risale al 2016, quando la Provincia dell’Aquila aveva formalmente intrapreso un percorso di acquisizione delle quote societarie e delle relative funzioni di Euroservizi, attraverso un accordo con la Regione Abruzzo.
Questo accordo, mai effettivamente concluso, ha innescato un processo di liquidazione della società e un lungo contenzioso legale che si è risolto con la sentenza del Consiglio di Stato, ribaltando le precedenti decisioni e riconoscendo il diritto della Provincia al risarcimento.
Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, ha sottolineato come questa conclusione segni la chiusura di una delle fasi più intricate della storia amministrativa locale, eludendo il rischio di un fallimento che avrebbe compromesso la stabilità economica di numerosi soggetti coinvolti e preservando i diritti dei lavoratori e dei creditori.
Il senatore Liris ha definito questa misura come una risposta necessaria a una transizione normativa gestita in modo inadeguato, evidenziando la necessità di interventi correttivi per mitigare le conseguenze di scelte amministrative errate e per assicurare una gestione più efficiente ed equa delle risorse pubbliche, soprattutto in contesti complessi come quello della riforma Delrio e delle sue implicazioni per le province italiane.
La vicenda Euroservizi offre quindi spunti di riflessione sulla necessità di monitorare attentamente l’implementazione delle riforme e di prevedere meccanismi di gestione del rischio per evitare situazioni di stallo prolungato e di potenziali danni economici.

